non passa notizia di cronaca aeronautica senza che le testate giornalistiche si divertano a citarsi aggiungendo errori, per poi ricitarsi nuovamente, ricordando sempre che il panico aiuta a vendere.
Anzitutto un veloce resoconto di cosa è realmente successo:
Dedalonews
e il comunicato dell'ANSV a cui si fa riferimento (riportato in toto)
03/10/2011
Inconveniente grave a un ATR 72 a Firenze.
ANSV invia investigatore
L’Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (ANSV) informa di aver avviato l’inchiesta di sicurezza di propria competenza sull’inconveniente grave avvenuto questa mattina sull’aeroporto di Firenze Peretola, dove, un minuto dopo il decollo, l’equipaggio dell’ATR 72 marche I-ADCC notava l’accensione di una spia che segnalava malfunzionamento al motore sinistro e procedeva quindi allo spegnimento dello stesso.
Pertanto l’aeromobile rientrava sullo scalo toscano, dove atterrava senza ulteriori particolari conseguenze.
L’Agenzia ha anche disposto l’invio di un proprio tecnico investigatore sulla scena dell’evento per lo svolgimento di un primo sopralluogo operativo, finalizzato alla raccolta di elementi utili all’attività di indagine.
Sfogliando la stampa scopriamo che:
lanazione mette una bella foto di vecchio 737 e intitola l'articolo "paura in volo", parla dello spegnimento del motore come se fosse conseguenza del guasto e non dell'azione dei piloti e descrive la procedura di emergenza in modo abbastanza realistico.
toscana news fa un incredibile pastrocchio di informazioni mescolando quanto riportato da la nazione e dal comunicato e aggiungendo una verosimile quota di 1000 piedi, anche qua nella prima parte dell'articolo sembra essere la piantata motore il problema.
Repubblica non si fa mancare qualche bella gaf, così affianca all'articolo una utile foto di un piccolo turbogetto forse adirittura AG o business. Lascia poi la parola ai passeggeri, quasi a lavarsi le mani da eventuali corbellerie, come ad esempio il fatto che un guasto al motore in volo sia peggio di un guasto in fase di decollo.
La Voce affianca una bella immagine del tramonto visto da un aereo ad ala bassa che vola diverse migliaia di metri sopra le nuvole... cosa c'entri nessuno potrà mai capirlo. Anche in questo caso viene calcata la mano sul panico arrivando a sottolineare come una persona si sia sentita male per la paura.
E questi sono solo alcuni esempi.
Alcuni suggerimenti per gli articolisti e gli impaginatori:
1) prima di scrivere un articolo aprite google, digitate il nome dell'aereo e cliccate su immagini, eviterete di mettere cose a caso
2) cercate di risalire alla fonte primaria della notizia, non vi fidate ciecamente di altri "riempi pagine"
2bis) se non avete tempo/modo/conoscenze per arrivare alla fonte, fidatevi di siti del settore
3) evitate di aggiungere notizie infondate
4) "Panico" non è la parola magica che farà leggere il vostro articolo da migliaia di persone.
concludo con un'altra chicca:
tmnews in questo articolo ci regala una foto inutile: i due velivoli rappresentati sono un 747 e un airbus entrambi della Catay, nell'articolo si parla di un 777 della Catay e di un a330 della Dragon Air. cita poi un esperto che ci regala una verità rivelata di non indifferente valore: un aereo in atteraggio copre 1800 m in 6 secondi, ossia viaggia a 1080km/h!!! (in realtà in atterraggio gli aerei viaggiano a circa 250 - 300 km/h e quindi coprono 1800 m in 22 secondi.
Se vi sembrano pochi anche 22 secondi pensate a quando viaggiate in autostrada a 130 km/h a pochi metri dall'auto avanti a voi, e pensate che state viaggiando a 36 metri al secondo. Quello non vi fa paura perché sapete bene che anche la macchina davanti a voi viaggia alla stessa velocità.
Va da se che la collisione non è stata evitata in extremis, ma i due velivoli stavano operando in sicurezza, che poi le regole aeronautiche impongano separazione ancora maggiori per aumentare ancora di più la sicurezza è un altro paio di maniche.
Giusto a conclusione, ogni aereo (da poco anche quelli piccolissimi che ogni tanto ronzano sopra le nostre teste) ha a bordo un sistema che, in caso di rotta di collisione con un altro velivolo, parla con lo stesso sistema dell'altro velivolo e poi, di comune accordo, impostano la miglior manovra per evitare la collisione, senza che i piloti possano farci nulla. Insomma su velivoli con tutti i sistemi attivi è IMPOSSIBILE arrivare alla collisione.
Anche in questo caso consiglio al "giornalista" di lasciar scrivere gli articoli tecnici a veri "esperti".
mercoledì 5 ottobre 2011
lunedì 3 ottobre 2011
meglio di un appartamento
c'è chi si accontenta della "vita da camper" e chi avrà una cabina grande quasi come un appartamento.
Che dire, beati i business man che ne approfitteranno!
Sigarette elettroniche al bando
Questa è una notizia un po' datata che da tempo volevo postare.
In poche parole in America stanno per essere messe al bando anche le sigarette elettroniche dagli aerei con più di 19 persone a bordo.
La motivazione è
"The Department is taking
this action because of the increased promotion of electronic cigarettes
and the potential health and passenger comfort concerns that they pose
in an aircraft."
Ossia potrebbero mettere a rischio salute e confort dei passeggeri e le compagnie ne fanno troppa pubblicità, e chi ha volato con Ryan o Easyjet sa bene a cosa si riferiscono con troppa pubblicità!!
Da non fumatore non posso che essere contento di questa soluzione!
giovedì 22 settembre 2011
La forza del sole
anche in campo aeronautico il solare sta sgomitando per uscire.
Questa notizia si aggiunge alle molte simili già viste, e fa ben sperare in un futuro green dell'aeronautica ultraleggera dietro la porta.
android volante
a quanto pare Android equipaggerà i nuovi 787 di Boeing. Non che la notizia sia particolarmente importante, ma non nascondo di essere un fanboy di android e di nutrire un certo astio verso apple, quindi non posso che gongolare per qualche minuto.
un alieno ci seppellirà
Per chi ha letto guida galattica per autostoppisti lo scenario non è nuovo, solo che stavolta non è per costruire un autostrada spaziale ma per salvare l'universo dal male.
Meno credibile di un calendario Maia, il monito di Shawn Domagal-Goldman, scienziato della NASA, è però uno spunto importante su cui riflettere.
Meno credibile di un calendario Maia, il monito di Shawn Domagal-Goldman, scienziato della NASA, è però uno spunto importante su cui riflettere.
da vedere
Da sempre gli orologi più prestigiosi affidano il loro brand a velivoli dalle prestazioni eccezionali.
Ancora una volta lo dimostra in questo video
suggerito da fromtheskies questo pilota della Hamilton.
Assolutamente da vedere
martedì 20 settembre 2011
hotel nello spazio ma cibo fresco
Un albergo "spaziale" è sicuramente un buon modo per descriverlo, mi chiedo solo da dove arrivi il cibo fresco... inoltre quanto poco sarà sostenibile questo tipo di turismo? è giusto che chi ha i soldi possa inquinare quanto vuole sulle spalle di chi invece non li ha e deve "accontentarsi" di andare al mare?
ma...
niente wind share in sicilia
A quanto pare non fu il vento a causare l'incidente di un airbus della windjet a Palermo ma molto più semplicemente l'errore dei piloti, che si sono poi nascosti dietro questo fenomeno metereologico inusuale dalle nostre parti.
Anche AGI news riporta la notizia, sottolineando come non sia ipotizzabile al momento alcun reato per il ritardo dei soccorsi.
venerdì 16 settembre 2011
Povera (al)Italia
un interessante articolo di repubblica descrive ciò che sta succedendo agli e sugli scali milanesi.
giovedì 15 settembre 2011
Nizza cresce, e Malpensa?
Nizza cresce e si prepara per i giganti del cielo, Malpensa invece? è bloccata al palo, abbandonata anche da Lufthansa, tutto per una stupida politica di favoritismi nei confronti di Alitalia, compagnia che si appresta a fallire per la seconda volta in pochi anni...
Aeroporto Antonio Canova di Treviso... aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
E l'urlo del titolo potrebbe continuare a lungo!
BASTA! mi sto rompendo di questa Italia in cui tutti stupidamente puntano i piedi, danno adito a qualsiasi posizione, qualsiasi scempio gli permetta di guadagnare qualche euro in più, sono pronti a dar battaglia contro la legge e chi la mette in pratica non appena questa non corrisponde esattamente a ciò che desiderano.
E come stupirsi se gli imprenditori veneti inveiscono contro il TAR, ossia contro il tribunale regionale, l'ente preposto a far rispettare la legge nella regione, chiedendo che le decisioni vengano prese in sede politica. Non è così che chi ci governa risolve tutti i suoi problemi? e allora ecco che la legge e la giustizia perdono significato, non è più la legge uguale per tutti, ma è la legge di chi urla di più e di chi ha più soldi nel piatto.
In qualsiasi altro paese civile una sentenza di un giudice può essere criticata, ma rimane intatta la sua importanza, quella è la legge, se non ti sta bene non puoi farci nulla. Del resto si tratta di persone che hanno investito anni e anni della loro vita per studiare il nostro complicato sistema legislativo, con che titolo un industriale o un sindaco, che hanno ben altri studi alle spalle, possono giudicare sbagliata una loro decisione?
Dall'altro lato l'edilizia selvaggia e non regolamentata a dovere che ha permesso di costruire interi paesi in aeree dove era semplice prevedere ci sarebbero stati problemi di rumore dovuti agli aerei in atterraggio e decollo (l'aeroporto è decisamente più vecchio di molti piani regolatori) e la cocciutaggine di chi non riesce a vedere oltre il proprio naso, di chi vorrebbe tutti i vantaggi e nessun problema, causano continuamente ritardi nello sviluppo di questo povero paese Italia.
Ricordo le lotte contro le antenne per i cellulari nelle case, tutte portate avanti da gente con uno o due terminali in tasca, pronta a lamentarsi con la stessa forza se il telefonino perdeva la linea per assenza del segnale.
Insomma questo è un paese di vecchi dentro ed egoisti, nonché di cavilli burocratici e leggi assurde, senza dimenticare i politicanti pronti a battersi per gli interessi dei pochi con tanti soldi. Questo almeno è ciò che io leggo in quanto sta succedendo a Treviso.
Cosa chiedono i cittadini? semplicemente che sia rispettata la legge sull'impatto ambientale dell'aeroporto.
Cosa chiedono gli industriali e gli enti turistici? semplicemente che l'aeroporto continui ad esistere.
Solo in Italia queste due richieste portano necessariamente alla guerra mediatica.
forza aerea del Montenegro
Articolo molto interessante sulla situazione dell'aeronautica militare in Montenegro, ma ancor più interessanti sono le splendide foto allegate!
interrogazioni parlamentari
Avionews è un sito molto interessante dal punto di vista aeronautico, purtroppo la gran parte delle notizie è accessibile solo pagando un abbonamento, ma la parte gratuita e i titoli delle notizie a pagamento sono una risorsa importante per seguire quello che succede nel mondo dell'aeronautica.
Sicuramente se e quando questo mio blog raccoglierà un interesse sufficiente pagherò volentieri l'abbonamento al sito.
Tutta questa manfrina per introdurre una delle tante interrogazioni parlamentari che il sito riporta riguardanti il mondo del volo.
Questa in particolare ha attirato la mia attenzione poiché riassume un interessante punto di vista sulla situazione riguardante l'aviazione generale e gli aeroclub in Italia. Problema molto sentito da tutti i piloti italiani che "giocano" con ultraleggeri e alianti.
lunedì 12 settembre 2011
"Cara ho mal di testa" e l'aereo torna indietro
Non è andata proprio così in questo volo della swiss air, e per fortuna che la sicurezza in volo viene prima dei soldi che la compagnia ha dovuto spendere per rimborsare i passeggeri!
sorpresa nel finale
Una notizia come tante sull'11 settembre, o almeno così sembrava fino a questa fantastica frase (cit. testualmente dall'articolo)
"In questo caso, riferisce la stazione televisiva di Denver Wxyz, sembra che i tre abbiamo fatto sesso nella toilette."
Ma avete presente quant'è piccola la toilette di un aereo? ma vi immaginate l'imbarazzo dei tre? ma che siano stati presi "con le mani nella marmellata"?
la foto del giorno
come riportato da questo articolo Ian Ramsbottom è stato elevato agli onori del primo posto nel concorso per fotografi amatoriali indetto da Eurofighter.
ed ecco il link alla foto nel sito ufficiale del fotografo, assieme a centinaia di altre bellissime foto di aerei.
Complimenti vivissimi a Ian Ramsbottom!
lunedì 5 settembre 2011
Quando volare non è una passione ma un lavoro
riporto questo articolo perché condivido con forza alcune sue posizioni, prima fra tutte chiaramente quella contro i giornali locali che sparano .... idiozie ... ogni volta che trattano l'argomento aeronautico.
Condivido poi la lettura del rapporto, e la puntualizzazione finale sulla necessità di maggiore addestramento.
Mi permetto di aggiungere la mia idea di due pilotaggi, uno fatto di e per passione e uno fatto solamente per lavoro. Non voglio dire che il secondo sia negativo, anzi, credo sia naturale in chiunque voli tante ore al giorno per lavoro. Solo, secondo me, il primo non deve mai sparire.
Teppisti "che morissero ammazzati coi vermi"
Ovviamente no, non auguro la morte nessuno, semplicemente la citazione un po' arcaica esprime la frustrazione e la rabbia contro la stupidità umana, stupidità in questo caso espletata nel divertente gioco di accecare da terra i piloti in atterraggio.
Personalmente non trovo un significato ad un gesto del genere, che merita il massimo della pena prevista per il reato di tentata catastrofe.
Vorrei che l'indifferenza generale si tramutasse in rabbia nei confronti degli atti di teppismo, come questi ma anche verso chi imbratta le strade ecc. In questo modo sicuramente gli episodi si ridurrebbero notevolmente!
concorso di Milavia mese di settembre
e anche questo mese ecco il link al concorso di Milavia
Noi abbiamo già quasi risolto, nei commenti le nostre opinioni.
102.8 milioni di dollari, ma solo per test di volo
Secondo Avionews, sito per altro decisamente credibile, le fonti ufficiali giapponesi si riferiscono al nuovo Atd-X come ad un investimento unicamente mirato a svolgere test.
Certo è strano pensare che un governo duramente provato da catastrofi naturali abbia così tanti soldi da investire in semplici test.
venerdì 2 settembre 2011
quale posto migliore per nascere? (forse)
Raramente un atterraggio di emergenza viene eseguito per una causa così gioiosa.
Come riportato da numerosi articoli, come a href=http://www.dedalonews.it/it/index.php/09/2011/fiocco-azzurro-sul-milano-parigi-di-alitalia/>questo di Dedalonews o questo di repubblica, ieri sera un volo di Alitalia è atterrato a parigi con un passeggero in più rispetto a quando è decollato, e non si tratta dell'ultima trovata di alitalia per riempire i propri aerei.
Anche in questo caso attenzione che le grandi testate giornalistiche amano abbellire i propri articoli con dettagli di cui non si sa come siano state messe a conoscenza (ad esempio il fatto che alcuni passeggeri fossero stati fatti scendere a altri no)
In realtà questa volta, differentemente da quanto successo nel 1997 il bimbo ha visto la luce a terra, all'aeroporto di charles de gaulle.
Un dettaglio forse, ma il numero di volo AZ 3508 riportato dai notiziari si riferisce ad un volo alitalia operato ieri da New York a San Franciso...
edit:
mistero risolto, il volo in relatà è l'AZ0358, operato con un airbus 320. Almeno non era un MD80!
Saldi di fine stagione
Certo, c'è da mettere in conto anche il trasporto, ma come non spendere qualche secondo a desiderare un sea king da parcheggiare nel proprio giardino?
giovedì 1 settembre 2011
yuneec E430
In attesa di vederlo volare sopra le nostre teste ecco un interessante articolo su questo piccolo biposto a propulsione elettrica.
L'articolo è un po' scarno di indicazioni, come ad esempio la certificazione, il peso max al decollo, le caratteristiche tecniche, le specifiche ecc. quindi ecco il sito della casa produttrice che ci regala molti più dettagli e qualche video.
Il peso al decollo è 430 KG, quindi all'interno dei limiti ULM, velocità massima 85 nodi, non eclatante ma molto buona.
Il velivolo si mette poi a cavallo tra la categoria ULM e quella degli alianti, tanto che viene dato il rateo di planata, indicazione tipica del mondo aliantistico, pari a 24/1. Sarebbe stato interessante conoscere anche il rateo di salita!
Le informazioni ancora mancanti sono prezzo e data di lancio nel mercato. In rete alcuni dicono che costerà 89mila dollari pronto al volo. chissà se è vero. nel caso sarebbe un prezzo in linea con il mercato a benzina.
mercoledì 31 agosto 2011
una botta di fortuna?
l'avventura di questo signore è quanto meno singolare!
Sicuramente possiamo parlare di una missione da aereo spia!
buon per lui che alla fine ha beccato i ladri, penso che una cosa del genere dia una scarica di adrenalina e una soddisfazione finale decisamente forti!
Sicuramente possiamo parlare di una missione da aereo spia!
buon per lui che alla fine ha beccato i ladri, penso che una cosa del genere dia una scarica di adrenalina e una soddisfazione finale decisamente forti!
lunedì 29 agosto 2011
paura dei terroristi? no degli ubriachi!
Che l'aereo sia, come tutti i mezzi di trasporto, un momento di promiscuità forzata, lo si sapeva. Quello che in molti ci siamo chiesti è "cosa succede se devo andare in bagno quando non si potrebbe?" ed ecco che nientemeno che Gerard Depardieu ci viene in aiuto urinando nel corridoio dopo che l'hostess gli ha impedito di raggiungere la toilette fino alla fine del decollo.
In pochi giorni questa è la seconda notizia che parla di aerei utilizzati come vespasiani. C'è da avere più paura degli ubriachi che dei terroristi nei nostri prossimi voli!
In pochi giorni questa è la seconda notizia che parla di aerei utilizzati come vespasiani. C'è da avere più paura degli ubriachi che dei terroristi nei nostri prossimi voli!
giovedì 11 agosto 2011
Volare sicuri, controlli e multe
Dopo che nei giorni scorsi molti giornali hanno riportato, anche erroneamente, notizie relative a presunti atterraggi di emergenza, enfatizzando sul fantomatico pericolo del volo, oggi molti siti specialistici permettono di dare una luce diversa alla sicurezza del volo.
Ecco quindi che Dedalonews riprende un articolo di air-accidents che in una tabella paragona per i vali paesi europei il rapporto tra incidenti mortali e TKP (tonn-km-performed). Per trovare la tabella scorrete l'indice di sinistra verso il basso fino alla voce dal titolo TKP. Sempre su questo sito sono disponibili poi molte altre interessanti statistiche riguardo agli incidenti.
NYAviation invece riprota la notizia di una pesante multa inflitta dalla FAA alla compagnia aerea American Eagle per non aver rispettato alcune sue direttive in materia di sicurezza.
TTGItalia infine riferendosi alla vicenda della Tiger Airways, compagnia aera australiana ferma da oltre un mese a causa di problemi sulla sicurezza, da la notizia del ritorno in aria dei velivoli della compagnia, ma con numerose restrizioni e sotto la lente d'ingrandimento della CASA.
Insomma da questa sfilza di articoli la conclusione sembra essere che volare è ancora pericoloso, e lo dimostrano i continui incidenti che stanno accadendo in Russia, ma la maggior parte dei paesi da anni sta spingendo i regolamenti ed i controlli affinché il numero di incidenti mortali si annulli. In questi paesi, tra cui rientra tutta l'Europa, Italia compresa, l'aereo è il mezzo di trasporto più sicuro.
Ecco quindi che Dedalonews riprende un articolo di air-accidents che in una tabella paragona per i vali paesi europei il rapporto tra incidenti mortali e TKP (tonn-km-performed). Per trovare la tabella scorrete l'indice di sinistra verso il basso fino alla voce dal titolo TKP. Sempre su questo sito sono disponibili poi molte altre interessanti statistiche riguardo agli incidenti.
NYAviation invece riprota la notizia di una pesante multa inflitta dalla FAA alla compagnia aerea American Eagle per non aver rispettato alcune sue direttive in materia di sicurezza.
TTGItalia infine riferendosi alla vicenda della Tiger Airways, compagnia aera australiana ferma da oltre un mese a causa di problemi sulla sicurezza, da la notizia del ritorno in aria dei velivoli della compagnia, ma con numerose restrizioni e sotto la lente d'ingrandimento della CASA.
Insomma da questa sfilza di articoli la conclusione sembra essere che volare è ancora pericoloso, e lo dimostrano i continui incidenti che stanno accadendo in Russia, ma la maggior parte dei paesi da anni sta spingendo i regolamenti ed i controlli affinché il numero di incidenti mortali si annulli. In questi paesi, tra cui rientra tutta l'Europa, Italia compresa, l'aereo è il mezzo di trasporto più sicuro.
martedì 9 agosto 2011
mare montagna o spazio?
Se fino a oggi la scelta della meta per la vacanza estiva era tra mare e montagna, da domani potrebbe aggiungersi una terza possibilità. Scende infatti in campo anche la Boeing nel business del turismo spaziale, promettendo i primi voli per il vicino 2016. Certo ci vorrà ancora molto prima che questo tipo di viaggi diventi economicamente compatibile con le ferie delle persone comuni, quindi pazientiamo.
Per ora sembra che la Boeing sia il primo degno concorrente della Virgin in questa nuova corsa allo spazio, non resta che stare a vedere se vi sono ancora abbastanza ricconi nel mondo per soddisfare le esigenze di passeggeri di entrambe le compagnie.
Per ora sembra che la Boeing sia il primo degno concorrente della Virgin in questa nuova corsa allo spazio, non resta che stare a vedere se vi sono ancora abbastanza ricconi nel mondo per soddisfare le esigenze di passeggeri di entrambe le compagnie.
foto hard in cabina? ecco il video a cartone animato che spiega cosa è successo
Se i nostri telegiornali di tanto in tanto ci propongo ricostruzioni al simulatore degli incidenti aerei, in Giappone sono decisamente più avanti, ed ecco che, a seguito di un presunto scandalo, viene prodotto un video in grafica 3D per simulare quando sarebbe potuto succedere nella cabina di un aereo quantas.
Come sempre sono troppo avanti!
Come sempre sono troppo avanti!
Rottamazione si o no?
La Russia si trova davanti ad una scelta difficile, da un lato vecchi aerei che di tanto in tanto cadono, dall'altra nessun nuovo prodotto valido a sostituirli.
Questo quanto racconta avionews in questo articolo.
I due velivoli incriminati: Tupolev Tu-134 e Antonov An-24 saranno probabilmente utilizzati ancora a lungo. Un possibile sostituto, come menzionato nell'articolo, sarà il Sukhoi Superjet 100, progettato e prodotto in Russia e venduto anche in Europa con la collaborazione di Alenia. Ma questo non basta, e se davvero questi vecchi aerei dovranno trovare pace, alla Russia non rimarrà che rivolgersi al mercato estero per trovare possibili sostituti, perché no alla francese ATR, alla brasiliana Embraer o alla canadese Bombardier.
Questo quanto racconta avionews in questo articolo.
I due velivoli incriminati: Tupolev Tu-134 e Antonov An-24 saranno probabilmente utilizzati ancora a lungo. Un possibile sostituto, come menzionato nell'articolo, sarà il Sukhoi Superjet 100, progettato e prodotto in Russia e venduto anche in Europa con la collaborazione di Alenia. Ma questo non basta, e se davvero questi vecchi aerei dovranno trovare pace, alla Russia non rimarrà che rivolgersi al mercato estero per trovare possibili sostituti, perché no alla francese ATR, alla brasiliana Embraer o alla canadese Bombardier.
venerdì 5 agosto 2011
Il mistero del volo FR4342
Non si tratta di un aereo inabissatosi nel triangolo delle Bermuda ne di una catastrofe dagli oscuri contorni cospiratorii, ma semplicemente di un volo della Ryanair che ieri sera è atterrato in emergenza a Ciampino.
Ho cominciato a ricercare notizie su questo evento stamattina quando ho letto questo articolo in cui si parla di attimi di panico tra i passeggeri a causa di fumo in cabina e questo di Repubblica in cui il fumo non era più nella cabina passeggeri ma in quella di pilotaggio, solo che era stato prodotto da un motore.
Insomma due versioni discordanti, ed in entrambi i casi poco chiare. Soprattutto nel secondo articolo il fumo uscito da un motore sarebbe entrato nella cabina di pilotaggio nonostante questa si trovi circa 6 metri più avanti e il velivolo viaggiasse presumibilmente a 600 km/h (immaginate di fumare fuori dal finestrino posteriore della vostra automobile in corsa sperando che il fumo entri dal finestrino anteriore, e li siete a pochi centimetri e andate al massimo a 100 km/h).
Insomma dinamiche poco chiare, come sempre quando si tratta di articoli di aeronautica su giornali comuni.
Dopo un'intera giornata passata a cercare di svelare l'arcano, ottenendo come unico risultato l'accumularsi di tesi diverse, sia sulle cause del guasto sia su dove si fosse trovato il velivolo al momento del guasto stesso, sono incappato in questo articolo del messaggero, che mostra la vicenda da un punto di vista completamente diverso, quello del sindaco di Ciampino.
Se da un lato c'è da dire che probabilmente il velivolo non aveva alcun problema grave, e che l'atterraggio di emergenze è stata più una precauzione che una reale necessità (probabilmente perché ancora non ho trovato una spiegazione esaustiva dell'accaduto, ma il fatto che nemmeno il sito dell'ANSV riporti la notizia mi da ragione); dall'altro il dubbio sul perché scegliere Ciampino quando a meno di 37 km c'è l'aeroporto di Fiumicino, ben più grande e attrezzato per le emergenze, è quanto meno legittimo.
Spero di avere risposta ad entrambi gli interrogativi prima o poi.
Ho cominciato a ricercare notizie su questo evento stamattina quando ho letto questo articolo in cui si parla di attimi di panico tra i passeggeri a causa di fumo in cabina e questo di Repubblica in cui il fumo non era più nella cabina passeggeri ma in quella di pilotaggio, solo che era stato prodotto da un motore.
Insomma due versioni discordanti, ed in entrambi i casi poco chiare. Soprattutto nel secondo articolo il fumo uscito da un motore sarebbe entrato nella cabina di pilotaggio nonostante questa si trovi circa 6 metri più avanti e il velivolo viaggiasse presumibilmente a 600 km/h (immaginate di fumare fuori dal finestrino posteriore della vostra automobile in corsa sperando che il fumo entri dal finestrino anteriore, e li siete a pochi centimetri e andate al massimo a 100 km/h).
Insomma dinamiche poco chiare, come sempre quando si tratta di articoli di aeronautica su giornali comuni.
Dopo un'intera giornata passata a cercare di svelare l'arcano, ottenendo come unico risultato l'accumularsi di tesi diverse, sia sulle cause del guasto sia su dove si fosse trovato il velivolo al momento del guasto stesso, sono incappato in questo articolo del messaggero, che mostra la vicenda da un punto di vista completamente diverso, quello del sindaco di Ciampino.
Se da un lato c'è da dire che probabilmente il velivolo non aveva alcun problema grave, e che l'atterraggio di emergenze è stata più una precauzione che una reale necessità (probabilmente perché ancora non ho trovato una spiegazione esaustiva dell'accaduto, ma il fatto che nemmeno il sito dell'ANSV riporti la notizia mi da ragione); dall'altro il dubbio sul perché scegliere Ciampino quando a meno di 37 km c'è l'aeroporto di Fiumicino, ben più grande e attrezzato per le emergenze, è quanto meno legittimo.
Spero di avere risposta ad entrambi gli interrogativi prima o poi.
martedì 2 agosto 2011
venerdì 29 luglio 2011
Un aratro da 14.6 milioni di dollari
Un utilizzo sicuramente fuori dal comune per un F16, che dimostra di non essere adatto al duro lavoro dei campi. Spero per il pilota che si sia trattato di un guasto tecnico, visto che difficilmente basterà un comune carrozziere per sistemare quel musetto!
giovedì 28 luglio 2011
Alitalia 2.0
Purtroppo di nuovo non c'è nulla in questa nuova versione di Alitalia, messa in piedi frettolosamente nel 2008 cogliendo, come si suol dire, due piccioni con una fava. Da un lato il governo che raccolse consensi sufficienti da fargli vincere le elezioni, forte della convinzione che Alitalia dovesse rimanere un azienda italiana; dall'altro un gruppetto di soliti imprenditori che ha messo le mani su un vettore aereo di prestigio internazionale senza doversi curare della miriade di debiti che lo seguivano.
A quasi 3 anni di distanza il bilancio è quanto meno catastrofico, in parte riassunto in questo articolo ma l'azienda sta molto peggio di come appare qua.
Alla fine l'Italia ha dovuto pagare i debiti di Alitalia la prima volta e forse dovrà farlo una seconda volta, moltissimi lavoratori sono rimasti a casa, in un periodo in cui trovare un nuovo posto di lavoro è particolarmente difficile, e la nostra compagnia di bandiera alla fine finirà sotto il largo cappello di AirFrance. In compenso Berlusconi è stato eletto e i soliti noti hanno potuto giocare un po' con gli aeroplanini, mettendosi anche in tasca un bel po' di soldi.
Se avessimo venduto subito ad AirFrance? si sarebbe presa sia la good company che la bed company, l'Italia quindi avrebbe dovuto pagare molto meno per i debiti della compagnia. Sarebbero rimaste a casa delle persone, probabilmente però meno poiché una gestione più oculata della compagnia avrebbe portato in 3 anni ad un aumento dei posti di lavoro, non ad una riduzine. Il logo di Alitalia sarebbe rimasto, perché buttare via un'immagine comunque buona a livello mondiale?. L'aeroporto di Fiumicino sarebbe cresciuto meno, probabilmente, ma chiunque ci sia transitato ultimamente sa che questa enorme crescita in termini di passeggeri e voli non ha trovato una ugual crescita nelle infrastrutture, rendendo uno scalo scomodo praticamente invivibile.
A conti fatti, e un po' come al solito, questa manovra elettorale sta costando a noi cittadini cifre allucinanti. Grazie Italia.
A quasi 3 anni di distanza il bilancio è quanto meno catastrofico, in parte riassunto in questo articolo ma l'azienda sta molto peggio di come appare qua.
Alla fine l'Italia ha dovuto pagare i debiti di Alitalia la prima volta e forse dovrà farlo una seconda volta, moltissimi lavoratori sono rimasti a casa, in un periodo in cui trovare un nuovo posto di lavoro è particolarmente difficile, e la nostra compagnia di bandiera alla fine finirà sotto il largo cappello di AirFrance. In compenso Berlusconi è stato eletto e i soliti noti hanno potuto giocare un po' con gli aeroplanini, mettendosi anche in tasca un bel po' di soldi.
Se avessimo venduto subito ad AirFrance? si sarebbe presa sia la good company che la bed company, l'Italia quindi avrebbe dovuto pagare molto meno per i debiti della compagnia. Sarebbero rimaste a casa delle persone, probabilmente però meno poiché una gestione più oculata della compagnia avrebbe portato in 3 anni ad un aumento dei posti di lavoro, non ad una riduzine. Il logo di Alitalia sarebbe rimasto, perché buttare via un'immagine comunque buona a livello mondiale?. L'aeroporto di Fiumicino sarebbe cresciuto meno, probabilmente, ma chiunque ci sia transitato ultimamente sa che questa enorme crescita in termini di passeggeri e voli non ha trovato una ugual crescita nelle infrastrutture, rendendo uno scalo scomodo praticamente invivibile.
A conti fatti, e un po' come al solito, questa manovra elettorale sta costando a noi cittadini cifre allucinanti. Grazie Italia.
mercoledì 27 luglio 2011
Tutto il mondo è paese
Mentre in Italia si discute sull'opportunità di sostituire due elicotteri da rottamazione con due nuovi, moderni e costosissimi, la Francia dimostra di non essere da meno.
E se è vero che 844780 euro (2 forni più lo studio di fattibilità) non sono poi tanto paragonati con i 55000000 pagati inizialmente per avere il velivolo, è lecito chiedersi il perché sia necessario che un capo di governo europeo debba disporre di un velivolo intercontinentale superacessoriato.
E se è vero che 844780 euro (2 forni più lo studio di fattibilità) non sono poi tanto paragonati con i 55000000 pagati inizialmente per avere il velivolo, è lecito chiedersi il perché sia necessario che un capo di governo europeo debba disporre di un velivolo intercontinentale superacessoriato.
venerdì 22 luglio 2011
E adesso basta!
finalmente nero su bianco, in modo chiaro e semplice, i diritti di noi viaggiatori lasciati a terra dalle compagnie.
Le cose secondo me più importanti, perché meno ovvie e soprattutto meno pubblicizzate dalle compagnie, sono il diritto ad un rimborso monetario che varia da 125 a 600€ a seconda della lunghezza del volo e del tempo atteso prima di essere riposizionati e il diritto al rimborso dei danni.
E' importante sottolineare che il rimborso può essere chiesto in contanti e la compagnia può pagare con buoni viaggio solo se noi siamo d'accordo. Inoltre la richiesta dei danni può essere fatta anche se si è ricevuto il rimborso dalla compagnia, uno non esclude l'altro!!
Ancora una volta questo dimostra come volare sia molto meglio rispetto al prendere il treno!
Le cose secondo me più importanti, perché meno ovvie e soprattutto meno pubblicizzate dalle compagnie, sono il diritto ad un rimborso monetario che varia da 125 a 600€ a seconda della lunghezza del volo e del tempo atteso prima di essere riposizionati e il diritto al rimborso dei danni.
E' importante sottolineare che il rimborso può essere chiesto in contanti e la compagnia può pagare con buoni viaggio solo se noi siamo d'accordo. Inoltre la richiesta dei danni può essere fatta anche se si è ricevuto il rimborso dalla compagnia, uno non esclude l'altro!!
Ancora una volta questo dimostra come volare sia molto meglio rispetto al prendere il treno!
quanto possono costare 10 cm?
a quanto pare Delta Airline ha decido di rispondere a questa domanda poiché ha messo a disposizione dei suoi passegeri un nuovo tipo di classe: definita "economi confort" nella quale, a fronte di una sovrattassa che può variare dagli 80 ai 160$, i passeggeri potranno usufruire di, appunto, 10 centimetri in più di spazio per le gambe.
Anche se è bello vederli volare lasciamoli a terra!
No, non è il solito articolo contro gli sprechi, ma l'invito rivolto a tutti di essere parte attiva nella lotta agli incendi boschivi. Anche quest'anno questa piaga sta devastando il nostro paese.
Questo articolo riassume l'impegno dei nostri mezzi di ieri (20 luglio).
Facciamo qualcosa per aiutare questi eroi dei cieli.
Questo articolo riassume l'impegno dei nostri mezzi di ieri (20 luglio).
Facciamo qualcosa per aiutare questi eroi dei cieli.
mercoledì 20 luglio 2011
Che smacco per l'america!
Alla fine è ufficialeAmerican Airlines comprerà velivoli Airbus.
"La American Airlines è la prima compagnia aerea statunitense (e nel mondo) per passeggeri per chilometro trasportati nel 2008 secondo la IATA, ed una delle più grandi compagnie aeree al mondo per numero di passeggeri trasportati, flotta e fatturato (dopo il gruppo Air France-KLM)." [fonte wikipedia]
In questo periodo di crisi dunque la logica economica vince anche contro il nazionalismo americano e la più grande compagnia aerea a stelle e strisce decide di aggiungere i velivoli franco-tedeschi alla sua flotta per poter sfruttare le potenzialità del nuovo motore montato sui velivoli "NEO".
Questi acquisti, sommati ai tantissimi ordini conclusi nel recente salone di Parigi, fanno ben sperare per la ripresa dei mercati aeronautici.
"La American Airlines è la prima compagnia aerea statunitense (e nel mondo) per passeggeri per chilometro trasportati nel 2008 secondo la IATA, ed una delle più grandi compagnie aeree al mondo per numero di passeggeri trasportati, flotta e fatturato (dopo il gruppo Air France-KLM)." [fonte wikipedia]
In questo periodo di crisi dunque la logica economica vince anche contro il nazionalismo americano e la più grande compagnia aerea a stelle e strisce decide di aggiungere i velivoli franco-tedeschi alla sua flotta per poter sfruttare le potenzialità del nuovo motore montato sui velivoli "NEO".
Questi acquisti, sommati ai tantissimi ordini conclusi nel recente salone di Parigi, fanno ben sperare per la ripresa dei mercati aeronautici.
lunedì 11 luglio 2011
Quanto un utente deve essere tenuto a conoscere della compagnia aera in cui vola?
Quanto un utente deve essere tenuto a conoscere della compagnia aera in cui vola?
quanto successo alla Tiger Airways spinge a porsi questa domanda. La compagnia è stata bloccata a terra perché i suoi velivoli ritenuti non sicuri, ma continuava a vendere i biglietti. Chi li ha comprati, era tenuto a sapere quanto era successo alla compagnia?
Secondo me no,ma anche volare completamente disinformati è sbagliato. La domanda quindi cambia e diventa: le autorità australiane avevano messo correttamente in guardia i potenziali clienti? e quelle mondiali? perché in un mondo sempre più globalizzato non stupirebbe sapere di un italiano che, progettando le proprie ferie, abbia comprato biglietti della Tiger dal proprio pc in Italia.
Io non posseggo la TV e mi informo attraverso internet, e ho letto di quanto succedeva in Australia solo su siti molto tecnici, non credo quindi che i telegiornali abbiano mai menzionato la notizia. Credo che una riga sulla carta stampata e un annuncio veloce nei tg sia doveroso in questo caso.
quanto successo alla Tiger Airways spinge a porsi questa domanda. La compagnia è stata bloccata a terra perché i suoi velivoli ritenuti non sicuri, ma continuava a vendere i biglietti. Chi li ha comprati, era tenuto a sapere quanto era successo alla compagnia?
Secondo me no,ma anche volare completamente disinformati è sbagliato. La domanda quindi cambia e diventa: le autorità australiane avevano messo correttamente in guardia i potenziali clienti? e quelle mondiali? perché in un mondo sempre più globalizzato non stupirebbe sapere di un italiano che, progettando le proprie ferie, abbia comprato biglietti della Tiger dal proprio pc in Italia.
Io non posseggo la TV e mi informo attraverso internet, e ho letto di quanto succedeva in Australia solo su siti molto tecnici, non credo quindi che i telegiornali abbiano mai menzionato la notizia. Credo che una riga sulla carta stampata e un annuncio veloce nei tg sia doveroso in questo caso.
Ryanair in castigo dietro la lavagna, ma la lavagna di chi è?
L'antitrus ha inflitto pesanti multe a numerose compagnie, ma la peggiore della classe risulta essere Ryanair
I motivi per cui volare con Ryanair può diventare un terno al lotto li conosciamo già in molti, e vederli elencati uno a uno nell'articolo linkato fa quasi sorridere.
La domanda ora è: dove andranno questo quasi un milione di euro che l'antitrus (forse) riceverà?
L'articolo 148 della legge 388 del 2000 dice
Art. 148.
(Utilizzo delle somme derivanti da sanzioni amministrative irrogate "dall'Autorita' garante della concorrenza e del mercato)
1. Le entrate derivanti dalle sanzioni amministrative irrogate dall'Autorita' garante della concorrenza e del mercato sono destinate ad iniziative a vantaggio dei consumatori.
2. Le entrate di cui al comma 1 sono riassegnate con decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica ad un apposito fondo iscritto nello stato di previsione del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato per essere destinate alle iniziative di cui al medesimo comma 1, individuate di volta in volta con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, sentite le competenti Commissioni parlamentari.
Sarebbe bello che l'Antitrust dicesse chiaramente, quando sanziona un'azienda, quali saranno le iniziative a vantaggio dei consumatori che verranno finanziate.
I motivi per cui volare con Ryanair può diventare un terno al lotto li conosciamo già in molti, e vederli elencati uno a uno nell'articolo linkato fa quasi sorridere.
La domanda ora è: dove andranno questo quasi un milione di euro che l'antitrus (forse) riceverà?
L'articolo 148 della legge 388 del 2000 dice
Art. 148.
(Utilizzo delle somme derivanti da sanzioni amministrative irrogate "dall'Autorita' garante della concorrenza e del mercato)
1. Le entrate derivanti dalle sanzioni amministrative irrogate dall'Autorita' garante della concorrenza e del mercato sono destinate ad iniziative a vantaggio dei consumatori.
2. Le entrate di cui al comma 1 sono riassegnate con decreto del Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica ad un apposito fondo iscritto nello stato di previsione del Ministero dell'industria, del commercio e dell'artigianato per essere destinate alle iniziative di cui al medesimo comma 1, individuate di volta in volta con decreto del Ministro dell'industria, del commercio e dell'artigianato, sentite le competenti Commissioni parlamentari.
Sarebbe bello che l'Antitrust dicesse chiaramente, quando sanziona un'azienda, quali saranno le iniziative a vantaggio dei consumatori che verranno finanziate.
sabato 9 luglio 2011
aeroquiz

Il sito Miravia ogni mese propone un interessante quiz aeronautico.
L'immagine di questo mese è qui a fianco.
Si tratta con buona probabilità di un velivolo ad ala alta (si vede l'attacco sopra la fusoliera) e turboelica (compare la punta dell'elica) probabilmente del tipo dell'ATR 42/72.
Il simbolino contornato di blu fa pensare ad un aeroambulanza.
Voi che ne pensate?
venerdì 1 luglio 2011
Lotta agli sprechi
Vorrei segnalare questo articolo, che ben si addice al clima di "tagli" millantato dal governo.
Credo che il vero punto interrogativo non sia l'opportunità o meno di aggiornare la flotta di elicotteri, ma l'opportunità o meno di avere tale flotta.
Sul piano dell'ammodernamento sono d'accordo con il giornalista, sia sul perché cambiare sia sugli errori commessi nel dare la notizia.
Vorrei però che si riflettesse sulla reale necessità per lo stato italiano, nella condizione attuale, di avere una flotta aerea composta tra gli altri da:
Airbus A319CJ (con un terzo in ordine), Dassault Falcon 50 e Falcon 900EX e Piaggio P180.
Vero è che questi aerei sono utilizzati non solo per i voli di stato ma anche per trasporti sanitari.
In un mondo ideale dovrebbe essere semplice trovare in internet l'informazione sull'utilizzo di questi velivoli, quante ore in un anno vengono usati per motivi politici, e quali sono questi motivi, quante ore invece per motivi sanitari, e soprattutto quanto ci costano!.
Credo che il vero punto interrogativo non sia l'opportunità o meno di aggiornare la flotta di elicotteri, ma l'opportunità o meno di avere tale flotta.
Sul piano dell'ammodernamento sono d'accordo con il giornalista, sia sul perché cambiare sia sugli errori commessi nel dare la notizia.
Vorrei però che si riflettesse sulla reale necessità per lo stato italiano, nella condizione attuale, di avere una flotta aerea composta tra gli altri da:
Airbus A319CJ (con un terzo in ordine), Dassault Falcon 50 e Falcon 900EX e Piaggio P180.
Vero è che questi aerei sono utilizzati non solo per i voli di stato ma anche per trasporti sanitari.
In un mondo ideale dovrebbe essere semplice trovare in internet l'informazione sull'utilizzo di questi velivoli, quante ore in un anno vengono usati per motivi politici, e quali sono questi motivi, quante ore invece per motivi sanitari, e soprattutto quanto ci costano!.
martedì 28 giugno 2011
un oblò aperto sul futuro
un oblò aperto sul futuro, è questa la cornice immaginaria che secondo me meglio si adatta a questo video in cui il solar impulse, aereo a propulsione solare, decolla e atterra al Paris air show.
venerdì 24 giugno 2011
un futuro ibrido?
Se questa sarà la soluzione che nel medio termine ci trasporterà verso un volo completamente pulito in un ottica a lungo termine solo il tempo potrà dirlo. Staremo a vedere cosa dirà il mercato.
Il problema più grosso sarà ottenere una potenza paragonabile a quella dei motori attuali allo stesso peso.
Il problema più grosso sarà ottenere una potenza paragonabile a quella dei motori attuali allo stesso peso.
Fortuna che Bin Laden è morto
Dopo la morte di Bin Laden in molti si sono augurati un rilassamento della sicurezza nei controlli aerei, ma siamo ancora tutti li a controllare i 100 ml di acqua, non sapendo che il trucco è distrarsi e dimenticarsi le cose in tasca.
Così un imprenditore in partenza per Milano da Ragusa si è dimenticato di denunciare la pistola che aveva in tasca finché non è salito a bordo del velivolo, li ha ben pensato di menzionarla all'hostess ottenendo una denuncia alla polizia e quasi 2 ore di ritardo del volo.
Fortuna che ai controlli se ne erano accorti, ma "l´uomo si era allontanato prima che potesse essere fermato", e probabilmente nessuno ha pensato ad inseguirlo...
Così un imprenditore in partenza per Milano da Ragusa si è dimenticato di denunciare la pistola che aveva in tasca finché non è salito a bordo del velivolo, li ha ben pensato di menzionarla all'hostess ottenendo una denuncia alla polizia e quasi 2 ore di ritardo del volo.
Fortuna che ai controlli se ne erano accorti, ma "l´uomo si era allontanato prima che potesse essere fermato", e probabilmente nessuno ha pensato ad inseguirlo...
Fly Your Idea
Del concorso Fly your idea ne avevo parlato qua, ed ecco i vincitori.
Due progetti come già detto molto interessanti. Speriamo che le industrie prendano atto di tutte e cinque le idee e ne sfruttino le potenzialità.
Due progetti come già detto molto interessanti. Speriamo che le industrie prendano atto di tutte e cinque le idee e ne sfruttino le potenzialità.
giovedì 23 giugno 2011
"nessun graffio" ... altro articolo scritto "di fretta"
probabilmente l'autore della didascalia voleva voleva sottolineare come il mirage 2000 non si sia spezzato in più parti.
Certo definirlo "senza un graffio" è un eufemismo che lascia interdetti.
L'aereo era finito in fondo al mare durante un esercitazione a causa di una perdita di potenza del motore e si vede chiaramente come abbia riportato evidenti e gravi danno alle ali e alla fusoliera, sia lateralmente che sotto.
Certo definirlo "senza un graffio" è un eufemismo che lascia interdetti.
L'aereo era finito in fondo al mare durante un esercitazione a causa di una perdita di potenza del motore e si vede chiaramente come abbia riportato evidenti e gravi danno alle ali e alla fusoliera, sia lateralmente che sotto.
un simulatore di volo web based
Google ha prodotto qualche tempo fa un bel plug in per chrome e firefox e safari che permette di integrare le potenzialità di google earth nel browser web, ovviamente a patto di avere abbastanza "potenza" e, purtroppo, solo per utenti windows e mac.
Da allora molti siti si sono sbizzarriti nel proporre le cose più disparate, lascio a voi trovare il simulatore di barche, il simulatore di allunaggio, il tour virtuale alle Haway ecc. ecc. quello che voglio segnalare qui è questo simpatico simulatore di volo.
Se non avete la pretesa di provare l'esperienza di nomi ben più noti e blasonati come flight gear o x-plane questo sito vi terrà compagnia per molte ore di gioco!
Da allora molti siti si sono sbizzarriti nel proporre le cose più disparate, lascio a voi trovare il simulatore di barche, il simulatore di allunaggio, il tour virtuale alle Haway ecc. ecc. quello che voglio segnalare qui è questo simpatico simulatore di volo.
Se non avete la pretesa di provare l'esperienza di nomi ben più noti e blasonati come flight gear o x-plane questo sito vi terrà compagnia per molte ore di gioco!
Pronti a partire per le vacanze?
probabilmente è già tardi per pianificare le vacanze estive e un po' presto per quelle invernali, ma questo articolo è sicuramente uno di quelli che tutti noi "vacanziferi" dobbiamo stampare e tenere sempre pronto nel cassetto!
martedì 21 giugno 2011
video pazzo
la notizia è vecchia, ma visto che alla fine nessuno si fa male, aereo a parte, perché non sorriderci su?
video
P.S. che botta di ... fortuna!!! mi piacerebbe sapere come ci sono finiti la!!
video
P.S. che botta di ... fortuna!!! mi piacerebbe sapere come ci sono finiti la!!
Incidente in Russia e solite bestialità dei giornali italiani
Ne stanno parlando in molti, posso elencare vari articoli:
Repubblica
News 24
La voce della russia
Soverato News
Solo che nessuno sa esattamente cosa sia successo, si parla con la stessa facilità del pilota che scambia l'autostrada per la pista e di atterraggio di emergenza in autostrada.
Personalmente penso che chi crede si possa scambiare con tanta facilità un'autostrada per la pista di un aeroporto ha visto troppi film. Basta poi un'occhiata a google maps per scoprire che l'autostrada è posta ortogonalmente alla pista, quindi impossibile da scambiare con essa. Il sito avweb aiuta a dare un'interpretazione più verosimile, il pilota era basso, da qui l'errore umano indicato in alcuni altri siti. Impatta le linee dell'alta tensione, lasciando al buio l'aeroporto (e non l'autostrada come indicato in uno degli articoli precedenti). Il controllore impone di annullare l'atterraggio, ma è troppo tardi e il pilota tenta di atterrare in emergenza in autostrada.
Non so quali siano le fonti dei giornalisti di Repubblica e di molti altri giornali, ma continuo a pensare che una ricerca in google prima di scrivere l'articolo potrebbe aiutarli a non scrivere le solite bestialità.
Repubblica
News 24
La voce della russia
Soverato News
Solo che nessuno sa esattamente cosa sia successo, si parla con la stessa facilità del pilota che scambia l'autostrada per la pista e di atterraggio di emergenza in autostrada.
Personalmente penso che chi crede si possa scambiare con tanta facilità un'autostrada per la pista di un aeroporto ha visto troppi film. Basta poi un'occhiata a google maps per scoprire che l'autostrada è posta ortogonalmente alla pista, quindi impossibile da scambiare con essa. Il sito avweb aiuta a dare un'interpretazione più verosimile, il pilota era basso, da qui l'errore umano indicato in alcuni altri siti. Impatta le linee dell'alta tensione, lasciando al buio l'aeroporto (e non l'autostrada come indicato in uno degli articoli precedenti). Il controllore impone di annullare l'atterraggio, ma è troppo tardi e il pilota tenta di atterrare in emergenza in autostrada.
Non so quali siano le fonti dei giornalisti di Repubblica e di molti altri giornali, ma continuo a pensare che una ricerca in google prima di scrivere l'articolo potrebbe aiutarli a non scrivere le solite bestialità.
lunedì 20 giugno 2011
Salone sfortunato per Airbus
A quanto pare due star del cielo non avranno il loro spazio in aria durante il salone internazionale di Parigi.
L'A380 e l'A400M sono fermi a terra, secondo quanto riportato in questo e questo articolo.
Se per il velivolo militare il problema sembra essere di tipo tecnico, l'assenza del vero gigante dei cieli sembra essere imputabile ad un errore di manovra a terra.
Secondo me, se la notizia dovesse essere vera, qualcuno in casa EADS deve aver subito una gran lavata di capo!
L'A380 e l'A400M sono fermi a terra, secondo quanto riportato in questo e questo articolo.
Se per il velivolo militare il problema sembra essere di tipo tecnico, l'assenza del vero gigante dei cieli sembra essere imputabile ad un errore di manovra a terra.
Secondo me, se la notizia dovesse essere vera, qualcuno in casa EADS deve aver subito una gran lavata di capo!
domenica 19 giugno 2011
Quando troppo vento acceca il giornalista
forse accecato dal "troppo vento" questo gioranlista scambia un boeing 747 per un airbus. Il velivolo, pobabilmente il più riconoscibile tra tutti i giganti del cielo, ha effettivamente difficoltà ad atterrare e riattacca, ossia riprende il volo, prima di toccare terra stabilmente, a differenza da quanto raccontato dal giornalista. Un velivolo infatti una volta appoggiate a terra tutte le ruote, non ha più problemi a sopportare il vento traverso.
basta poi una veloce ricerca per vedere come gli atterraggio con vento traverso sono difficili, ma non rari, soprattutto in alcuni aeroporti del mondo.
basta poi una veloce ricerca per vedere come gli atterraggio con vento traverso sono difficili, ma non rari, soprattutto in alcuni aeroporti del mondo.
La guerra tra i grandi
Questo articolo racconta la "guerra" tra airbus e boeing per il dominio sulle vendite di aeromobili.
La parte a mio parere più interessante è come il parametro che fa spostare l'ago della bilancia non sia più la velocità massima, il raggio di azione o il confort a bordo, ma il consumo di carburante!
Insomma domani venderà più aerei chi riuscirà a farli più ecologicamente compatibili!
Il rispetto per il pianeta ovviamente è solo un effetto collaterale, e il vero volano del cambiamento è il prezzo del petrolio, ma perché non goderci lo stesso questi passi verso un mondo più pulito?
La parte a mio parere più interessante è come il parametro che fa spostare l'ago della bilancia non sia più la velocità massima, il raggio di azione o il confort a bordo, ma il consumo di carburante!
Insomma domani venderà più aerei chi riuscirà a farli più ecologicamente compatibili!
Il rispetto per il pianeta ovviamente è solo un effetto collaterale, e il vero volano del cambiamento è il prezzo del petrolio, ma perché non goderci lo stesso questi passi verso un mondo più pulito?
"gravi" incidenti aerei
Come riportato da questo articolo ieri ci sono stati 3 segnalazioni per atterraggi di emergenza nell'aeroporto di Calgary, due di questi sono effettivamente stati portati a termine, per uno invece l'emergenza è rientrata.
Si tratta di una non notizia che fa riflettere sul fatto che i velivoli oggi sono suffientemente sicuri da garantire un atterraggio sicuro anche in emergenza, soprattutto perché il termine emergenza è utilizzato anche per guasti che non compromettono in alcun modo l'operabilità del velivolo.
Per essere più chiaro, ogni sistema importante in un velivolo è replicato almeno 2 volte, più spesso 4 o più. va da se che la rottura di un sistema non pregiudica il funzionamento del velivolo essendovene almeno un altro pronto a sostituirlo, le regole di aeronavigabilità impongono però al velivolo di atterrare per ripristinare la situazione originaria il più velocemente possibile, da qui l'atterraggio in emergenza.
Pensate se, dopo aver forato e cambiato una gomma la polizia stradale vi obbligasse ad andare al gommista più vicino per ripristinare la ruota di scorta.
Si tratta di una non notizia che fa riflettere sul fatto che i velivoli oggi sono suffientemente sicuri da garantire un atterraggio sicuro anche in emergenza, soprattutto perché il termine emergenza è utilizzato anche per guasti che non compromettono in alcun modo l'operabilità del velivolo.
Per essere più chiaro, ogni sistema importante in un velivolo è replicato almeno 2 volte, più spesso 4 o più. va da se che la rottura di un sistema non pregiudica il funzionamento del velivolo essendovene almeno un altro pronto a sostituirlo, le regole di aeronavigabilità impongono però al velivolo di atterrare per ripristinare la situazione originaria il più velocemente possibile, da qui l'atterraggio in emergenza.
Pensate se, dopo aver forato e cambiato una gomma la polizia stradale vi obbligasse ad andare al gommista più vicino per ripristinare la ruota di scorta.
Boeing - Alenia
Ne avevo già parlato qualche post fa e ora il sole 24 ore sembra disporre di una intervista proprio in merito alla situazione Boeing-Alenia.
Difficile intuire cosa succederà, sicuramente, come si legge alla fine dell'articolo, " Per gli italiani il negoziato è in salita."
Difficile intuire cosa succederà, sicuramente, come si legge alla fine dell'articolo, " Per gli italiani il negoziato è in salita."
L'Italia dei piccoli
una nota veloce per riportare questo articolo del sole 24 ore.
Come al solito l'Italia si presenta all'estero tramite eccellenze prodotte da piccole aziende con scarsi capitali. Forse questa è la vera forza di no italiani nel mondo, eppure spesso la politica lo dimentica.
Come al solito l'Italia si presenta all'estero tramite eccellenze prodotte da piccole aziende con scarsi capitali. Forse questa è la vera forza di no italiani nel mondo, eppure spesso la politica lo dimentica.
venerdì 17 giugno 2011
Nuove frontiere nella lotta ai dirottamenti e i ben informati di Repubblica
Repubblica riporta una notizia che ha un tocco di fantascentismo.
La notizia è interessante e fa immaginare un futuro sempre più simile a ciò che fin'ora avevamo visto solo nei film. Pensate se anziché comunicare con il pilota vicino potessimo comunicare direttamente con il computer? tipo "muovo 3 volte la mano destra e una la sinistra e apri word".
Ovviamente mi sto spingendo ben oltre le supposizioni fatte dall'autore dell'articolo di Repubblica, che invece a suffragio delle teorie esposte riporta anche dei numeri "hanno mostrato che è possibile generare una sequenza di Sos da parte dei piloti mentre questi stanno guidando dei simulatori di volo al 95% in maniera corretta".
Per ora Repubblica è l'unica fonte di informazioni a riguardo in internet, poiché anche sul sito dell'Associazione si può trovare solamente il programma dell'evento in cui in effetti è riportato il titolo "
17:20-17:35 “ Telepatia sintetica: generazione di una sequenza Morse mediante modulazione
dell’attività neuroelettrica nei piloti”
Prof Fabio Babiloni –“Sapienza”Università di Roma "
Speriamo che presto altre testate giornalistiche, magari più vicine al mondo aeronautico, riportino la stessa notizia.
La notizia è interessante e fa immaginare un futuro sempre più simile a ciò che fin'ora avevamo visto solo nei film. Pensate se anziché comunicare con il pilota vicino potessimo comunicare direttamente con il computer? tipo "muovo 3 volte la mano destra e una la sinistra e apri word".
Ovviamente mi sto spingendo ben oltre le supposizioni fatte dall'autore dell'articolo di Repubblica, che invece a suffragio delle teorie esposte riporta anche dei numeri "hanno mostrato che è possibile generare una sequenza di Sos da parte dei piloti mentre questi stanno guidando dei simulatori di volo al 95% in maniera corretta".
Per ora Repubblica è l'unica fonte di informazioni a riguardo in internet, poiché anche sul sito dell'Associazione si può trovare solamente il programma dell'evento in cui in effetti è riportato il titolo "
17:20-17:35 “ Telepatia sintetica: generazione di una sequenza Morse mediante modulazione
dell’attività neuroelettrica nei piloti”
Prof Fabio Babiloni –“Sapienza”Università di Roma "
Speriamo che presto altre testate giornalistiche, magari più vicine al mondo aeronautico, riportino la stessa notizia.
giovedì 16 giugno 2011
ecco un atterraggio da applaudire
Non nascondo il fastidio che provo ogni qual volta, subito dopo l'atterraggio, i passeggeri italianoti cominciano ad applaudire. Spesso poi, viaggiando con compagnie low cost, l'atterraggio o è evidentemente strumentale o è particolarmente duro.
Di sicuro però dopo un atterraggio come questo anch'io avrei applaudito!
Di sicuro però dopo un atterraggio come questo anch'io avrei applaudito!
Quando l'India fa sognare
ne avevo parlato poco tempo fa.
Ora l'India torna a far parlare di se, fa pace con l'America comprando 4 aeri cargo, poi stuzzica la fantasia di mezzo mondo annunciando nelle prossime settimane la scelta finale per uno dei più più grandi ordini aeronautici di sempre in termini finanziari, affiancato da una serie di altre sfide più o meno importanti per rinnovare la flotta di elicotteri.
In un mondo, quello dell'aeronautica militare, dove la politica si confonde con le vere esigenze di un paese, e dove le vere esigenze di un paese sono viste con chiavi di lettura spesso distorte, o quantomeno parzialmente nascoste agli occhi di chi prende decisioni, non stupisce, purtroppo, che un paese in cui nel 2007 ancora quasi 400 milioni di indiani erano malnutriti vengano usati così tanti soldi per rinnovare la flotta aerea.
Ora l'India torna a far parlare di se, fa pace con l'America comprando 4 aeri cargo, poi stuzzica la fantasia di mezzo mondo annunciando nelle prossime settimane la scelta finale per uno dei più più grandi ordini aeronautici di sempre in termini finanziari, affiancato da una serie di altre sfide più o meno importanti per rinnovare la flotta di elicotteri.
In un mondo, quello dell'aeronautica militare, dove la politica si confonde con le vere esigenze di un paese, e dove le vere esigenze di un paese sono viste con chiavi di lettura spesso distorte, o quantomeno parzialmente nascoste agli occhi di chi prende decisioni, non stupisce, purtroppo, che un paese in cui nel 2007 ancora quasi 400 milioni di indiani erano malnutriti vengano usati così tanti soldi per rinnovare la flotta aerea.
mercoledì 15 giugno 2011
anche questo è aiutare l'ambiente
e dopo i sacchetti esselunga ecco che la plastica riciclata "invade" il settore aeronautico, cominciando da una compagnia relativamente piccola, la Air Dolomiti. Speriamo che, come spesso accade, questo sia solo l'inizio e che molte altre compagnie copieranno questa soluzione.
lunedì 13 giugno 2011
Quando le difese superano decisamente la potenza dell"attacco"
In america si sa, le cose o si fanno bene o non si fanno, così se un aereo vola senza contatto radio vicino a dove si trova il presidente è quasi scontato l'intervento di 2 dei più potenti caccia in forze all'aeronautica militare
Poco importa se i due caccia sono F15 con:
Lunghezza 19,43 m (63 ft 9 in)
Apertura alare 13,0 m (42 ft 10 in)
Altezza 5,63 m (18 ft 6 in)
Superficie alare 56,5 m² (608 ft²)
Peso a vuoto 12 700 kg (28 000 lb)
Peso carico 20 200 kg (44 500 lb)
Peso max al decollo 30 845 kg (68 000 lb)

mentre il velivolo intercettato è un Beechcraft Bonanza con:
Lunghezza: 8,38 m (27 ft 6 in)
Apertura alare: 10,21 m (33 ft 6 in)
Altezza: 2,62 m (8 ft 7 in)
Superficie alare: 16.8 m² (181 ft²)
Peso a vuoto: 1 148 kg (2 530 lb)
Peso carico: 1 225 kg (2 700 lb)
Peso max al decollo: 1 656 kg (3 650 lb)

Sulle prestazioni poi il confronto diventa ridicolo, indovinate chi era il cattivo...
Poco importa se i due caccia sono F15 con:
Lunghezza 19,43 m (63 ft 9 in)
Apertura alare 13,0 m (42 ft 10 in)
Altezza 5,63 m (18 ft 6 in)
Superficie alare 56,5 m² (608 ft²)
Peso a vuoto 12 700 kg (28 000 lb)
Peso carico 20 200 kg (44 500 lb)
Peso max al decollo 30 845 kg (68 000 lb)
mentre il velivolo intercettato è un Beechcraft Bonanza con:
Lunghezza: 8,38 m (27 ft 6 in)
Apertura alare: 10,21 m (33 ft 6 in)
Altezza: 2,62 m (8 ft 7 in)
Superficie alare: 16.8 m² (181 ft²)
Peso a vuoto: 1 148 kg (2 530 lb)
Peso carico: 1 225 kg (2 700 lb)
Peso max al decollo: 1 656 kg (3 650 lb)
Sulle prestazioni poi il confronto diventa ridicolo, indovinate chi era il cattivo...
| Velocità max | 2,544 Ma (2 701 km/h in quota) | 326 Km/h (203 mph 192 kn) |
| Velocità di salita | 254 m/s | 6.25 m/s (1,230 ft/min) |
| Autonomia | 3 450 km | 1 706 km (1060 mi) |
| Tangenza | 20 000 m | 5 639 m (18,500 ft) |
| Armamento | Cannoni 1 M61 Vulcan da 20 mm | |
| Missili aria aria: | ||
| 2 AIM-7 Sparrow | ||
| 4 AIM-9 Sidewinder | ||
| 4 AIM-120 AMRAAM | ||
| Piloni | 2 sub-alari(a triplo binario) | |
| 5 sotto la fusoliera | ||
| Pod | AN/ALQ-131 ECM | |
| AN/ALQ-128 EWWS | ||
| AN/ALE-45 Chaff/ |
altro che scie chimiche
Più volte mi sono imbattuto in fantomatici siti di informazione che cavalcavano lo spauracchio delle scie chimiche, dimenticando che l'unica cosa che esce dai milioni di aerei che volano sulle nostre teste sono gigatonnellate di gas di scarico. Ecco quindi che mentre l'Europa ancora una volta getta il cuore oltre l'ostacolo per cercare di raggiungerlo l'America e la Cina decidono di non voler sacrificare la loro economia in nome di un ambiente migliore.
Purtroppo si sta ripetendo quando visto con gli accordi di Kioto, e quando si parla di ambiente è difficile ottenere importanti risultati se questi non vengono ricercati a livello globale.
Non resta che dire "Forza Europa" non mollare.
Alcune info utili riguardo a:
ETS
Purtroppo si sta ripetendo quando visto con gli accordi di Kioto, e quando si parla di ambiente è difficile ottenere importanti risultati se questi non vengono ricercati a livello globale.
Non resta che dire "Forza Europa" non mollare.
Alcune info utili riguardo a:
ETS
mercoledì 8 giugno 2011
Mangiare in aeroporto
Perché purtroppo "allo stomaco non si comanda" e quando uno ha fame ha fame. Considerando poi che tra l'ingresso in aeroporto e il decollo del velivolo passano tra le 2 e le 4 ore almeno, il numero di persone che si siedono per mangiare un boccone in un aeroporto è sicuramente enorme.
Ma se questa è la richiesta, qual'è l'offerta? La mia esperienza è molto simile in quasi tutti gli aeroporti in cui sono stato, sfiorando il ridicolo nell'aeroporto di Porto, in Portogallo.
Si spende tanto, si ottiene poco e spesso anche di scarsa qualità!
Non capisco perché in aeroporto, soprattutto dopo il controllo bagagli, vi sia una scelta così ridotta di ristoranti, tutti almeno del 30% più cari rispetto agli standard del paese, arrivando a volte a costare anche il doppio.
A porto ho approfittato della possibilità di lasciare un commento all'aeroporto per far presente questa situazione, invito tutti a fare altrettanto, se ne avranno la possibilità.
Ma se questa è la richiesta, qual'è l'offerta? La mia esperienza è molto simile in quasi tutti gli aeroporti in cui sono stato, sfiorando il ridicolo nell'aeroporto di Porto, in Portogallo.
Si spende tanto, si ottiene poco e spesso anche di scarsa qualità!
Non capisco perché in aeroporto, soprattutto dopo il controllo bagagli, vi sia una scelta così ridotta di ristoranti, tutti almeno del 30% più cari rispetto agli standard del paese, arrivando a volte a costare anche il doppio.
A porto ho approfittato della possibilità di lasciare un commento all'aeroporto per far presente questa situazione, invito tutti a fare altrettanto, se ne avranno la possibilità.
martedì 31 maggio 2011
e anche questa se ne sta andando
certo non fa piacere leggere queste notizie ma purtroppo nemmeno sorprendono più. Alenia ha commesso in passato numerosi errori passando da partner di eccellenza per Boeing a palla al piede di cui disfarsi.
Lo sguardo al futuro non è roseo, l'industria italiana sta soffrendo e se è vero che la crisi non ha avuto gli effetti drammatici visti in altri paesi, è anche vero che da ben prima della crisi non vi è un vero slancio in avanti, una crescita che permetta di vedere un po' di luce nel futuro.
Per l'Alenia non resta che aspettare e vedere se Boeing farà veramente questo passo, nel frattempo una qualsiasi azienda farebbe un controllo interno, aumenterebbe gli standard di qualità, cercherebbe i responsabili di questa situazione, e li cercherebbe tra i "piani alti" dell'azienda. Alenia invece? ... mah
Lo sguardo al futuro non è roseo, l'industria italiana sta soffrendo e se è vero che la crisi non ha avuto gli effetti drammatici visti in altri paesi, è anche vero che da ben prima della crisi non vi è un vero slancio in avanti, una crescita che permetta di vedere un po' di luce nel futuro.
Per l'Alenia non resta che aspettare e vedere se Boeing farà veramente questo passo, nel frattempo una qualsiasi azienda farebbe un controllo interno, aumenterebbe gli standard di qualità, cercherebbe i responsabili di questa situazione, e li cercherebbe tra i "piani alti" dell'azienda. Alenia invece? ... mah
lunedì 30 maggio 2011
money...
così cantavano i Pink Floyd un bel po' di tempo fa, e sempre di soldi si tratta, quando ci si chiede perché l'Italia deve comprare 131 velivoli F35, avanzatissimi caccia americani?
Ora l'america sta rispettando i tempi di consegna, più o meno, e Roberto Cota è stato addirittura impressionato dall'efficienza americana.
Ma la domanda rimane, perché per avere 10000 posti di lavoro, (sarà poi vero?) l'Italia dovrebbe spendere 13 miliardi? 13 miliardi per 10000 persone sono 1 milione e 300 mila euro a persona, ossia lo stato potrebbe dare uno stipendio di 25000 euro all'anno a testa per 52 anni con la stessa cifra. Merita anche una riflessione il profilo del candidato tipico per un lavoro di questo tipo, ossia un ingegnere aeronautico con diversi anni di esperienza sulle spalle, sicuramente non un giovane disoccupato al primo impiego.
Certo, è necessario aggiornare la nostra Arma, perché sia mai che qualche cattivone non decida di invaderci, quindi dobbiamo essere pronti a difenderci con le unghie e con i denti. Poco importa se abbiamo già comprato 121 EFA typhoon a 80 milioni di dollari ognuno, ora forse abassati a 96, se abbiamo 24 F16 e 76 Tornado perfettamente funzionanti.
In conclusione non saprei dire quale sia il vero motivo per cui l'Italia ha deciso di acquistare questi velivoli, sicuramente potenzieranno notevolmente il nostro sistema d'arma, ma questo potenziamento a cosa servirà? Sicuramente daranno posti di lavoro, ma qualsiasi altra opera pubblica avrebbe dato gli stessi posti con meno investimento.
Ormai credo che l'Italia non si possa più tirare indietro, speriamo che prima o poi il vento cambia anche nella politica nazionale e che certi scempi economici non accadano più
Ora l'america sta rispettando i tempi di consegna, più o meno, e Roberto Cota è stato addirittura impressionato dall'efficienza americana.
Ma la domanda rimane, perché per avere 10000 posti di lavoro, (sarà poi vero?) l'Italia dovrebbe spendere 13 miliardi? 13 miliardi per 10000 persone sono 1 milione e 300 mila euro a persona, ossia lo stato potrebbe dare uno stipendio di 25000 euro all'anno a testa per 52 anni con la stessa cifra. Merita anche una riflessione il profilo del candidato tipico per un lavoro di questo tipo, ossia un ingegnere aeronautico con diversi anni di esperienza sulle spalle, sicuramente non un giovane disoccupato al primo impiego.
Certo, è necessario aggiornare la nostra Arma, perché sia mai che qualche cattivone non decida di invaderci, quindi dobbiamo essere pronti a difenderci con le unghie e con i denti. Poco importa se abbiamo già comprato 121 EFA typhoon a 80 milioni di dollari ognuno, ora forse abassati a 96, se abbiamo 24 F16 e 76 Tornado perfettamente funzionanti.
In conclusione non saprei dire quale sia il vero motivo per cui l'Italia ha deciso di acquistare questi velivoli, sicuramente potenzieranno notevolmente il nostro sistema d'arma, ma questo potenziamento a cosa servirà? Sicuramente daranno posti di lavoro, ma qualsiasi altra opera pubblica avrebbe dato gli stessi posti con meno investimento.
Ormai credo che l'Italia non si possa più tirare indietro, speriamo che prima o poi il vento cambia anche nella politica nazionale e che certi scempi economici non accadano più
"the future another step closer "
E forse davvero tra qualche anno andremo a lavoro in uno di questi strani aggeggi... sperando che possano aiutare ad evitare il traffico, anche se ho qualche dubbio in proposito.
Mi chiedo se, guardando le prime automobili, i nostri avi fossero scettici e divertiti quanto lo possiamo essere noi ora guardando questo manichino volare, e se stiamo veramente vivendo una rivoluzione nel modo di muoversi paragonabile al passaggio dal cavallo al motore a combustione interna.
Qui trovate qualche dettaglio in più sul perché questo volo è così importante per l'azienda
Mi chiedo se, guardando le prime automobili, i nostri avi fossero scettici e divertiti quanto lo possiamo essere noi ora guardando questo manichino volare, e se stiamo veramente vivendo una rivoluzione nel modo di muoversi paragonabile al passaggio dal cavallo al motore a combustione interna.
Qui trovate qualche dettaglio in più sul perché questo volo è così importante per l'azienda
venerdì 27 maggio 2011
E se dovessi smettere di usare la tua auto perche' dall'altra parte del mondo qualcuno ha perso il controllo in curva?
Quello descritto nel titolo e' sicuramente uno scenario poco convincente, ma se ci sapostiamo dal mondo automobilistiico a quello aereo scopriamo che queste cose succedono.
Senza dubbio questo e' uno dei motivi per cui volare e' il modo piu' sicuro di spostarsi!
Ricapitolando, e' successo una sola volta in 4 anni che un velivolo falcom 7x della dassault abbia avuto un problema, eppure in conseguenza a questo unico episodio l'easa ha deciso di bloccare a terrra tutti e 112 i velivoli operanti nel mondo.
Un po come, appunto, se, dopo un problema di stabilita' di una sola vettura, e dopo che quelb particolare modello aveva superato senza problemi i primi 4 anni di vita in tutto il mondo, una autorita' costringesse in garage tutte le vetture di quel modello sparse nel mondo.
Forse se auto, moto, treni ecc. Copiassero anche solo l'1% dei parametri di sicurezza che gli aerei sono costretti a rispettare gli incidenti si ridurrebbero notevolmente.
Senza dubbio questo e' uno dei motivi per cui volare e' il modo piu' sicuro di spostarsi!
Ricapitolando, e' successo una sola volta in 4 anni che un velivolo falcom 7x della dassault abbia avuto un problema, eppure in conseguenza a questo unico episodio l'easa ha deciso di bloccare a terrra tutti e 112 i velivoli operanti nel mondo.
Un po come, appunto, se, dopo un problema di stabilita' di una sola vettura, e dopo che quelb particolare modello aveva superato senza problemi i primi 4 anni di vita in tutto il mondo, una autorita' costringesse in garage tutte le vetture di quel modello sparse nel mondo.
Forse se auto, moto, treni ecc. Copiassero anche solo l'1% dei parametri di sicurezza che gli aerei sono costretti a rispettare gli incidenti si ridurrebbero notevolmente.
mercoledì 25 maggio 2011
il giallo dell'MA-60
L'MA-60 è un velivolo da trasporto regionale prodotto in cina.
Oggi un paio di notizie contrastanti lo portano all'onore della cronaca in due modi completamente differenti.
La prima parla di un ordine di 4 esemplari per una non meglio identificata compagnia peruviana. Notizia quindi positiva per la Xian, l'azienda produttrice. La seconda Invece dipinge uno scenario ben diverso dove il modello di velivolo viene considerato non adatto ad operare in ben tre aeroporti indonesiani per motivi di sicurezza.
Una piccola nota a margine è il grossolano errore fatto da AFP che ha messo una foto di un ATR 42-200 anziché dell'MA-60.
Oggi un paio di notizie contrastanti lo portano all'onore della cronaca in due modi completamente differenti.
La prima parla di un ordine di 4 esemplari per una non meglio identificata compagnia peruviana. Notizia quindi positiva per la Xian, l'azienda produttrice. La seconda Invece dipinge uno scenario ben diverso dove il modello di velivolo viene considerato non adatto ad operare in ben tre aeroporti indonesiani per motivi di sicurezza.
Una piccola nota a margine è il grossolano errore fatto da AFP che ha messo una foto di un ATR 42-200 anziché dell'MA-60.
oggi come allora...
una volta la maggior parte delle perdite di velivoli in guerra era dovuta ad incidenti o malfunzionamenti e non all'azione del nemico. Oggi invece, a quanto pare, pure.
Solo che oggi gli aerei costano solamente 23 milioni di dollari.
Solo che oggi gli aerei costano solamente 23 milioni di dollari.
volete un soprammobile?
La vendita di relitti di aerei incidentati da parte degli assicuratori è pratica comune o almeno così recita questo articolo riguardante l'aereo ammarato nell'Hudson un paio d'anni fa.
Ed in effetti ora l'aereo verrà trasportato in un museo ad imperitura memoria dell'impresa.
Le aste di velivoli incidentati sono cosa comune anche in Italia.
A questo punto non rimane che stare all'erta per non perdere le prossime aste!
Ed in effetti ora l'aereo verrà trasportato in un museo ad imperitura memoria dell'impresa.
Le aste di velivoli incidentati sono cosa comune anche in Italia.
A questo punto non rimane che stare all'erta per non perdere le prossime aste!
martedì 24 maggio 2011
Airbus: il futuro visto dagli studenti
Nel settembre 2010 Airbus lancia un concorso: Fly your Idea in cui chiede a studenti di tutto il mondo di pensare come rendere più ecologicamente compatibile uno di questi momenti della vita del velivolo: design, supply chain, produzione, funzionamento o fine vita.
La notizia di oggi è che sono stati scelti i 5 finalisti come riportato anche nel sito del progetto.
Questi i finalisti:
Chile - Team Condor, Universidad Technica Federico Santa Maria - for their novel alternative design for an aerodynamic speed brake that would recover energy for on-board reuse.
China - Team Wings of Pheonix, Nanjing University of Aeronautics and Astronautics - for their suggestion of a ground-based wind power generation system derived from aircraft wakes.
India - Team O3, Indian Institute of Technology Roorkee - for their proposed approach to prevent icing by the use of water - repelling polymer coatings.
Malaysia - Team Msia on Mars, Universiti Kuala Lumpur Malaysian Institute of Aviation Technology - for their idea to use biodegradable materials from Kapok tree fibres for aircraft thermal and acoustic insulation blankets used for aircraft cabins.
Sweden - Team SSE, Stockholm School of Economics - for their formulation of an ECO points scheme to promote environmentally-friendly flying.
Personalmente considero tutti i progetti innovativi e interessanti. I progetti cileno e cinese sembrano essere abbastanza complicati, va quindi valutato attentamente il rapporto costo/beneficio da essi derivante.
Il progetto malese ha a sua volte un punto interrogativo relativo alla ecosostenibilità dell'utilizzo in termini massicci dell'albero Kapok.
Il progetto Svedese è sicuramente il più attuabile, anche se non riguarda propriamente i velivoli ma le compagnie aeree.
Il progetto indiano rimane quindi, a mio parere, il migliore. Attualmente i grandi velivoli utilizzano l'energia elettrica prodotta tramite i motori per tenere la superficie del bordo d'attacco delle ali ad una temperatura sufficientemente alta da far evaporare completamente ogni goccia d'acqua che ne entri in contatto. Questo richiede un quantitativo enorme di energia. La possibilità di eliminare questo consumo porterebbe ad un risparmio di carburante notevole.
Attendiamo i prossimi sviluppi per vedere cosa ne pensa Airbus!
La notizia di oggi è che sono stati scelti i 5 finalisti come riportato anche nel sito del progetto.
Questi i finalisti:
Chile - Team Condor, Universidad Technica Federico Santa Maria - for their novel alternative design for an aerodynamic speed brake that would recover energy for on-board reuse.
China - Team Wings of Pheonix, Nanjing University of Aeronautics and Astronautics - for their suggestion of a ground-based wind power generation system derived from aircraft wakes.
India - Team O3, Indian Institute of Technology Roorkee - for their proposed approach to prevent icing by the use of water - repelling polymer coatings.
Malaysia - Team Msia on Mars, Universiti Kuala Lumpur Malaysian Institute of Aviation Technology - for their idea to use biodegradable materials from Kapok tree fibres for aircraft thermal and acoustic insulation blankets used for aircraft cabins.
Sweden - Team SSE, Stockholm School of Economics - for their formulation of an ECO points scheme to promote environmentally-friendly flying.
Personalmente considero tutti i progetti innovativi e interessanti. I progetti cileno e cinese sembrano essere abbastanza complicati, va quindi valutato attentamente il rapporto costo/beneficio da essi derivante.
Il progetto malese ha a sua volte un punto interrogativo relativo alla ecosostenibilità dell'utilizzo in termini massicci dell'albero Kapok.
Il progetto Svedese è sicuramente il più attuabile, anche se non riguarda propriamente i velivoli ma le compagnie aeree.
Il progetto indiano rimane quindi, a mio parere, il migliore. Attualmente i grandi velivoli utilizzano l'energia elettrica prodotta tramite i motori per tenere la superficie del bordo d'attacco delle ali ad una temperatura sufficientemente alta da far evaporare completamente ogni goccia d'acqua che ne entri in contatto. Questo richiede un quantitativo enorme di energia. La possibilità di eliminare questo consumo porterebbe ad un risparmio di carburante notevole.
Attendiamo i prossimi sviluppi per vedere cosa ne pensa Airbus!
lunedì 23 maggio 2011
"il carrello non si apre (video)" solo che nel video l'aereo ha il carrello aperto
Come ho già detto, non pretendo che i giornalisti di repubblica siano esperti in tutto, ma almeno che guardino un filmato prima di scriverne il titolo...
Per chi fosse interessato a sapere cosa effettivamente è successo questo articolo è molto più chiaro e completo.
In poche parole, dopo il decollo il velivolo ha registrato un mal funzionamento ad una delle tre ruote del carrello posteriore sinistro.
Ovviamente ha dovuto rientrare all'aeroporto di partenza per effettuare un atterraggio di emergenza.
Poiché i velivoli possono decollare molto più pesanti di quanto invece possano atterrare prima di atterrare il pilota ha dovuto consumare abbastanza carburante per alleggerire l'aereo.
Alla fine non solo l'aereo è atterrato senza problemi ma ha effettuato il taxy, ossia si è spostato da solo, fino alla piazzola di sosta e i passeggeri sono scesi incolumi, forse solo un po' scocciati del ritardo.
Le cause del problema ancora non si sanno, è un velivolo molto nuovo, hanno detto dalla compagnia aerea, ed è normale che vi possano essere piccoli guasti... speriamo che i piccoli guasti siano sempre risolvibili in un modo così semplice!
Per chi fosse interessato a sapere cosa effettivamente è successo questo articolo è molto più chiaro e completo.
In poche parole, dopo il decollo il velivolo ha registrato un mal funzionamento ad una delle tre ruote del carrello posteriore sinistro.
Ovviamente ha dovuto rientrare all'aeroporto di partenza per effettuare un atterraggio di emergenza.
Poiché i velivoli possono decollare molto più pesanti di quanto invece possano atterrare prima di atterrare il pilota ha dovuto consumare abbastanza carburante per alleggerire l'aereo.
Alla fine non solo l'aereo è atterrato senza problemi ma ha effettuato il taxy, ossia si è spostato da solo, fino alla piazzola di sosta e i passeggeri sono scesi incolumi, forse solo un po' scocciati del ritardo.
Le cause del problema ancora non si sanno, è un velivolo molto nuovo, hanno detto dalla compagnia aerea, ed è normale che vi possano essere piccoli guasti... speriamo che i piccoli guasti siano sempre risolvibili in un modo così semplice!
una volta era il maiale, ora il pollo
Una volta si diceva del maiale che fosse l'animale di cui non si butta via nulla. Oggi tocca al pollo vedere riciclata ogni parte del suo corpo, compreso gli scarti di grasso.
La Nasa ha deciso di testare un carburante fatto appunto con il grasso di pollo per verificare il suo impatto ambientale, a quanto sembra molto efficacemente.
Chissà cosa ci riserva il futuro!
La Nasa ha deciso di testare un carburante fatto appunto con il grasso di pollo per verificare il suo impatto ambientale, a quanto sembra molto efficacemente.
Chissà cosa ci riserva il futuro!
un contratto da 11 miliardi di dollari
L'MMRCA (medium multi-role combat aircraft) è una gara indetta dal governo indiano per sostituire i vecchi MIG attualmente in forza alla sua aeronautica IAF.
La notizia torna alla ribalta in questi giorni perché dopo che ad aprile la lista dei contendenti si è accorciata a soli due velivoli Il governo indiano ha posto un termine per la decisione finale: dicembre 2011
Incrociamo le dita per il, in parte, nostro Typhoon!
La notizia torna alla ribalta in questi giorni perché dopo che ad aprile la lista dei contendenti si è accorciata a soli due velivoli Il governo indiano ha posto un termine per la decisione finale: dicembre 2011
Incrociamo le dita per il, in parte, nostro Typhoon!
La Natura rivendica ancora una volta il suo sapzio
La Natura rivendica ancora una volta il suo spazio, e di fronte ad essa l'uomo non può che aspettare. Come già un anno fa,l'eruzione di un vulcano in Islanda rischia di bloccare il traffico aereo dell'ovest europa, e l'unica cosa che si può fare è aspettare.
L'aumento esponenziale del traffico aereo, passato presente e futuro, non farà che aumentare i casi in cui i velivoli transitando in zone a rischio dovranno rimanere a terra a causa di capricci della Natura.
La soluzione? voleremo più alti, con velivoli migliori, ma in zone più difficili e alla fine, come sempre, rimarrà solo da aspettare un po' che il cielo torni sereno.
L'aumento esponenziale del traffico aereo, passato presente e futuro, non farà che aumentare i casi in cui i velivoli transitando in zone a rischio dovranno rimanere a terra a causa di capricci della Natura.
La soluzione? voleremo più alti, con velivoli migliori, ma in zone più difficili e alla fine, come sempre, rimarrà solo da aspettare un po' che il cielo torni sereno.
venerdì 20 maggio 2011
un Piaggio in galleria, ma non è uno scooter
Forse non tutti sanno che la Piaggio fa anche aerei, quindi ben venga che Mimmo Paladino abbia deciso di utilizzare il P180 avanti II come tela di una delle sue opere.
Potete trovarlo esposto in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, come indicato in questo articolo fino al 10 luglio.
Se mi capiterà di passarci aggiungerò qualche foto fatta da me a questo post.
Potete trovarlo esposto in Galleria Vittorio Emanuele a Milano, come indicato in questo articolo fino al 10 luglio.
Se mi capiterà di passarci aggiungerò qualche foto fatta da me a questo post.
giovedì 19 maggio 2011
quanti errori in poche righe
Nel sito di Repubblica si può trovare
questo articolo.
Un articolo che parla di una tragedia, ma questo non dovrebbe dare diritto al giornalista di scrivere strafalcioni.
Il velivolo, un Saab 340 NON è biturbo, al limite turboelica, magari bimotore.
Forse il giornalista si è confuso con le auto della Saab.
Ringrazio poi l'autore che spiega come "congelamento" significhi "eccessivo raffreddamento delle gocce d'acqua". Fortunatamente non è stato questo il problema che ha causato il disastro, come testimoniato da questo articolo in cui si parla semplicemente di "emergenza". Fortunatamente perché l'icing ovvero la formazione di ghiaccio sulle superfici alari (e non sulla fusoliera) e sui comandi di volo è un problema comune a tutti gli aerei a cui si è trovata soluzione molti e molti anni fa, e tutti gli aerei sono dotati di sistemi per evitarlo.
Vi è poi a seguire una precisazione sul carburante che lascia quanto meno perplessi. A che serve dire quanto carburante aveva? tutti gli aerei hanno abbastanza carburante per effettuare un atterraggio in un secondo aeroporto. Mah.
Che dire, non si può sapere tutto di tutto e non pretendo che un giornalista faccia dei corsi speciali per scrivere un articolo, però allo stesso tempo mi lasciano sempre perplesso gli strafalcioni aeronautici sui giornali.
questo articolo.
Un articolo che parla di una tragedia, ma questo non dovrebbe dare diritto al giornalista di scrivere strafalcioni.
Il velivolo, un Saab 340 NON è biturbo, al limite turboelica, magari bimotore.
Forse il giornalista si è confuso con le auto della Saab.
Ringrazio poi l'autore che spiega come "congelamento" significhi "eccessivo raffreddamento delle gocce d'acqua". Fortunatamente non è stato questo il problema che ha causato il disastro, come testimoniato da questo articolo in cui si parla semplicemente di "emergenza". Fortunatamente perché l'icing ovvero la formazione di ghiaccio sulle superfici alari (e non sulla fusoliera) e sui comandi di volo è un problema comune a tutti gli aerei a cui si è trovata soluzione molti e molti anni fa, e tutti gli aerei sono dotati di sistemi per evitarlo.
Vi è poi a seguire una precisazione sul carburante che lascia quanto meno perplessi. A che serve dire quanto carburante aveva? tutti gli aerei hanno abbastanza carburante per effettuare un atterraggio in un secondo aeroporto. Mah.
Che dire, non si può sapere tutto di tutto e non pretendo che un giornalista faccia dei corsi speciali per scrivere un articolo, però allo stesso tempo mi lasciano sempre perplesso gli strafalcioni aeronautici sui giornali.
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