martedì 28 giugno 2011
un oblò aperto sul futuro
un oblò aperto sul futuro, è questa la cornice immaginaria che secondo me meglio si adatta a questo video in cui il solar impulse, aereo a propulsione solare, decolla e atterra al Paris air show.
venerdì 24 giugno 2011
un futuro ibrido?
Se questa sarà la soluzione che nel medio termine ci trasporterà verso un volo completamente pulito in un ottica a lungo termine solo il tempo potrà dirlo. Staremo a vedere cosa dirà il mercato.
Il problema più grosso sarà ottenere una potenza paragonabile a quella dei motori attuali allo stesso peso.
Il problema più grosso sarà ottenere una potenza paragonabile a quella dei motori attuali allo stesso peso.
Fortuna che Bin Laden è morto
Dopo la morte di Bin Laden in molti si sono augurati un rilassamento della sicurezza nei controlli aerei, ma siamo ancora tutti li a controllare i 100 ml di acqua, non sapendo che il trucco è distrarsi e dimenticarsi le cose in tasca.
Così un imprenditore in partenza per Milano da Ragusa si è dimenticato di denunciare la pistola che aveva in tasca finché non è salito a bordo del velivolo, li ha ben pensato di menzionarla all'hostess ottenendo una denuncia alla polizia e quasi 2 ore di ritardo del volo.
Fortuna che ai controlli se ne erano accorti, ma "l´uomo si era allontanato prima che potesse essere fermato", e probabilmente nessuno ha pensato ad inseguirlo...
Così un imprenditore in partenza per Milano da Ragusa si è dimenticato di denunciare la pistola che aveva in tasca finché non è salito a bordo del velivolo, li ha ben pensato di menzionarla all'hostess ottenendo una denuncia alla polizia e quasi 2 ore di ritardo del volo.
Fortuna che ai controlli se ne erano accorti, ma "l´uomo si era allontanato prima che potesse essere fermato", e probabilmente nessuno ha pensato ad inseguirlo...
Fly Your Idea
Del concorso Fly your idea ne avevo parlato qua, ed ecco i vincitori.
Due progetti come già detto molto interessanti. Speriamo che le industrie prendano atto di tutte e cinque le idee e ne sfruttino le potenzialità.
Due progetti come già detto molto interessanti. Speriamo che le industrie prendano atto di tutte e cinque le idee e ne sfruttino le potenzialità.
giovedì 23 giugno 2011
"nessun graffio" ... altro articolo scritto "di fretta"
probabilmente l'autore della didascalia voleva voleva sottolineare come il mirage 2000 non si sia spezzato in più parti.
Certo definirlo "senza un graffio" è un eufemismo che lascia interdetti.
L'aereo era finito in fondo al mare durante un esercitazione a causa di una perdita di potenza del motore e si vede chiaramente come abbia riportato evidenti e gravi danno alle ali e alla fusoliera, sia lateralmente che sotto.
Certo definirlo "senza un graffio" è un eufemismo che lascia interdetti.
L'aereo era finito in fondo al mare durante un esercitazione a causa di una perdita di potenza del motore e si vede chiaramente come abbia riportato evidenti e gravi danno alle ali e alla fusoliera, sia lateralmente che sotto.
un simulatore di volo web based
Google ha prodotto qualche tempo fa un bel plug in per chrome e firefox e safari che permette di integrare le potenzialità di google earth nel browser web, ovviamente a patto di avere abbastanza "potenza" e, purtroppo, solo per utenti windows e mac.
Da allora molti siti si sono sbizzarriti nel proporre le cose più disparate, lascio a voi trovare il simulatore di barche, il simulatore di allunaggio, il tour virtuale alle Haway ecc. ecc. quello che voglio segnalare qui è questo simpatico simulatore di volo.
Se non avete la pretesa di provare l'esperienza di nomi ben più noti e blasonati come flight gear o x-plane questo sito vi terrà compagnia per molte ore di gioco!
Da allora molti siti si sono sbizzarriti nel proporre le cose più disparate, lascio a voi trovare il simulatore di barche, il simulatore di allunaggio, il tour virtuale alle Haway ecc. ecc. quello che voglio segnalare qui è questo simpatico simulatore di volo.
Se non avete la pretesa di provare l'esperienza di nomi ben più noti e blasonati come flight gear o x-plane questo sito vi terrà compagnia per molte ore di gioco!
Pronti a partire per le vacanze?
probabilmente è già tardi per pianificare le vacanze estive e un po' presto per quelle invernali, ma questo articolo è sicuramente uno di quelli che tutti noi "vacanziferi" dobbiamo stampare e tenere sempre pronto nel cassetto!
martedì 21 giugno 2011
video pazzo
la notizia è vecchia, ma visto che alla fine nessuno si fa male, aereo a parte, perché non sorriderci su?
video
P.S. che botta di ... fortuna!!! mi piacerebbe sapere come ci sono finiti la!!
video
P.S. che botta di ... fortuna!!! mi piacerebbe sapere come ci sono finiti la!!
Incidente in Russia e solite bestialità dei giornali italiani
Ne stanno parlando in molti, posso elencare vari articoli:
Repubblica
News 24
La voce della russia
Soverato News
Solo che nessuno sa esattamente cosa sia successo, si parla con la stessa facilità del pilota che scambia l'autostrada per la pista e di atterraggio di emergenza in autostrada.
Personalmente penso che chi crede si possa scambiare con tanta facilità un'autostrada per la pista di un aeroporto ha visto troppi film. Basta poi un'occhiata a google maps per scoprire che l'autostrada è posta ortogonalmente alla pista, quindi impossibile da scambiare con essa. Il sito avweb aiuta a dare un'interpretazione più verosimile, il pilota era basso, da qui l'errore umano indicato in alcuni altri siti. Impatta le linee dell'alta tensione, lasciando al buio l'aeroporto (e non l'autostrada come indicato in uno degli articoli precedenti). Il controllore impone di annullare l'atterraggio, ma è troppo tardi e il pilota tenta di atterrare in emergenza in autostrada.
Non so quali siano le fonti dei giornalisti di Repubblica e di molti altri giornali, ma continuo a pensare che una ricerca in google prima di scrivere l'articolo potrebbe aiutarli a non scrivere le solite bestialità.
Repubblica
News 24
La voce della russia
Soverato News
Solo che nessuno sa esattamente cosa sia successo, si parla con la stessa facilità del pilota che scambia l'autostrada per la pista e di atterraggio di emergenza in autostrada.
Personalmente penso che chi crede si possa scambiare con tanta facilità un'autostrada per la pista di un aeroporto ha visto troppi film. Basta poi un'occhiata a google maps per scoprire che l'autostrada è posta ortogonalmente alla pista, quindi impossibile da scambiare con essa. Il sito avweb aiuta a dare un'interpretazione più verosimile, il pilota era basso, da qui l'errore umano indicato in alcuni altri siti. Impatta le linee dell'alta tensione, lasciando al buio l'aeroporto (e non l'autostrada come indicato in uno degli articoli precedenti). Il controllore impone di annullare l'atterraggio, ma è troppo tardi e il pilota tenta di atterrare in emergenza in autostrada.
Non so quali siano le fonti dei giornalisti di Repubblica e di molti altri giornali, ma continuo a pensare che una ricerca in google prima di scrivere l'articolo potrebbe aiutarli a non scrivere le solite bestialità.
lunedì 20 giugno 2011
Salone sfortunato per Airbus
A quanto pare due star del cielo non avranno il loro spazio in aria durante il salone internazionale di Parigi.
L'A380 e l'A400M sono fermi a terra, secondo quanto riportato in questo e questo articolo.
Se per il velivolo militare il problema sembra essere di tipo tecnico, l'assenza del vero gigante dei cieli sembra essere imputabile ad un errore di manovra a terra.
Secondo me, se la notizia dovesse essere vera, qualcuno in casa EADS deve aver subito una gran lavata di capo!
L'A380 e l'A400M sono fermi a terra, secondo quanto riportato in questo e questo articolo.
Se per il velivolo militare il problema sembra essere di tipo tecnico, l'assenza del vero gigante dei cieli sembra essere imputabile ad un errore di manovra a terra.
Secondo me, se la notizia dovesse essere vera, qualcuno in casa EADS deve aver subito una gran lavata di capo!
domenica 19 giugno 2011
Quando troppo vento acceca il giornalista
forse accecato dal "troppo vento" questo gioranlista scambia un boeing 747 per un airbus. Il velivolo, pobabilmente il più riconoscibile tra tutti i giganti del cielo, ha effettivamente difficoltà ad atterrare e riattacca, ossia riprende il volo, prima di toccare terra stabilmente, a differenza da quanto raccontato dal giornalista. Un velivolo infatti una volta appoggiate a terra tutte le ruote, non ha più problemi a sopportare il vento traverso.
basta poi una veloce ricerca per vedere come gli atterraggio con vento traverso sono difficili, ma non rari, soprattutto in alcuni aeroporti del mondo.
basta poi una veloce ricerca per vedere come gli atterraggio con vento traverso sono difficili, ma non rari, soprattutto in alcuni aeroporti del mondo.
La guerra tra i grandi
Questo articolo racconta la "guerra" tra airbus e boeing per il dominio sulle vendite di aeromobili.
La parte a mio parere più interessante è come il parametro che fa spostare l'ago della bilancia non sia più la velocità massima, il raggio di azione o il confort a bordo, ma il consumo di carburante!
Insomma domani venderà più aerei chi riuscirà a farli più ecologicamente compatibili!
Il rispetto per il pianeta ovviamente è solo un effetto collaterale, e il vero volano del cambiamento è il prezzo del petrolio, ma perché non goderci lo stesso questi passi verso un mondo più pulito?
La parte a mio parere più interessante è come il parametro che fa spostare l'ago della bilancia non sia più la velocità massima, il raggio di azione o il confort a bordo, ma il consumo di carburante!
Insomma domani venderà più aerei chi riuscirà a farli più ecologicamente compatibili!
Il rispetto per il pianeta ovviamente è solo un effetto collaterale, e il vero volano del cambiamento è il prezzo del petrolio, ma perché non goderci lo stesso questi passi verso un mondo più pulito?
"gravi" incidenti aerei
Come riportato da questo articolo ieri ci sono stati 3 segnalazioni per atterraggi di emergenza nell'aeroporto di Calgary, due di questi sono effettivamente stati portati a termine, per uno invece l'emergenza è rientrata.
Si tratta di una non notizia che fa riflettere sul fatto che i velivoli oggi sono suffientemente sicuri da garantire un atterraggio sicuro anche in emergenza, soprattutto perché il termine emergenza è utilizzato anche per guasti che non compromettono in alcun modo l'operabilità del velivolo.
Per essere più chiaro, ogni sistema importante in un velivolo è replicato almeno 2 volte, più spesso 4 o più. va da se che la rottura di un sistema non pregiudica il funzionamento del velivolo essendovene almeno un altro pronto a sostituirlo, le regole di aeronavigabilità impongono però al velivolo di atterrare per ripristinare la situazione originaria il più velocemente possibile, da qui l'atterraggio in emergenza.
Pensate se, dopo aver forato e cambiato una gomma la polizia stradale vi obbligasse ad andare al gommista più vicino per ripristinare la ruota di scorta.
Si tratta di una non notizia che fa riflettere sul fatto che i velivoli oggi sono suffientemente sicuri da garantire un atterraggio sicuro anche in emergenza, soprattutto perché il termine emergenza è utilizzato anche per guasti che non compromettono in alcun modo l'operabilità del velivolo.
Per essere più chiaro, ogni sistema importante in un velivolo è replicato almeno 2 volte, più spesso 4 o più. va da se che la rottura di un sistema non pregiudica il funzionamento del velivolo essendovene almeno un altro pronto a sostituirlo, le regole di aeronavigabilità impongono però al velivolo di atterrare per ripristinare la situazione originaria il più velocemente possibile, da qui l'atterraggio in emergenza.
Pensate se, dopo aver forato e cambiato una gomma la polizia stradale vi obbligasse ad andare al gommista più vicino per ripristinare la ruota di scorta.
Boeing - Alenia
Ne avevo già parlato qualche post fa e ora il sole 24 ore sembra disporre di una intervista proprio in merito alla situazione Boeing-Alenia.
Difficile intuire cosa succederà, sicuramente, come si legge alla fine dell'articolo, " Per gli italiani il negoziato è in salita."
Difficile intuire cosa succederà, sicuramente, come si legge alla fine dell'articolo, " Per gli italiani il negoziato è in salita."
L'Italia dei piccoli
una nota veloce per riportare questo articolo del sole 24 ore.
Come al solito l'Italia si presenta all'estero tramite eccellenze prodotte da piccole aziende con scarsi capitali. Forse questa è la vera forza di no italiani nel mondo, eppure spesso la politica lo dimentica.
Come al solito l'Italia si presenta all'estero tramite eccellenze prodotte da piccole aziende con scarsi capitali. Forse questa è la vera forza di no italiani nel mondo, eppure spesso la politica lo dimentica.
venerdì 17 giugno 2011
Nuove frontiere nella lotta ai dirottamenti e i ben informati di Repubblica
Repubblica riporta una notizia che ha un tocco di fantascentismo.
La notizia è interessante e fa immaginare un futuro sempre più simile a ciò che fin'ora avevamo visto solo nei film. Pensate se anziché comunicare con il pilota vicino potessimo comunicare direttamente con il computer? tipo "muovo 3 volte la mano destra e una la sinistra e apri word".
Ovviamente mi sto spingendo ben oltre le supposizioni fatte dall'autore dell'articolo di Repubblica, che invece a suffragio delle teorie esposte riporta anche dei numeri "hanno mostrato che è possibile generare una sequenza di Sos da parte dei piloti mentre questi stanno guidando dei simulatori di volo al 95% in maniera corretta".
Per ora Repubblica è l'unica fonte di informazioni a riguardo in internet, poiché anche sul sito dell'Associazione si può trovare solamente il programma dell'evento in cui in effetti è riportato il titolo "
17:20-17:35 “ Telepatia sintetica: generazione di una sequenza Morse mediante modulazione
dell’attività neuroelettrica nei piloti”
Prof Fabio Babiloni –“Sapienza”Università di Roma "
Speriamo che presto altre testate giornalistiche, magari più vicine al mondo aeronautico, riportino la stessa notizia.
La notizia è interessante e fa immaginare un futuro sempre più simile a ciò che fin'ora avevamo visto solo nei film. Pensate se anziché comunicare con il pilota vicino potessimo comunicare direttamente con il computer? tipo "muovo 3 volte la mano destra e una la sinistra e apri word".
Ovviamente mi sto spingendo ben oltre le supposizioni fatte dall'autore dell'articolo di Repubblica, che invece a suffragio delle teorie esposte riporta anche dei numeri "hanno mostrato che è possibile generare una sequenza di Sos da parte dei piloti mentre questi stanno guidando dei simulatori di volo al 95% in maniera corretta".
Per ora Repubblica è l'unica fonte di informazioni a riguardo in internet, poiché anche sul sito dell'Associazione si può trovare solamente il programma dell'evento in cui in effetti è riportato il titolo "
17:20-17:35 “ Telepatia sintetica: generazione di una sequenza Morse mediante modulazione
dell’attività neuroelettrica nei piloti”
Prof Fabio Babiloni –“Sapienza”Università di Roma "
Speriamo che presto altre testate giornalistiche, magari più vicine al mondo aeronautico, riportino la stessa notizia.
giovedì 16 giugno 2011
ecco un atterraggio da applaudire
Non nascondo il fastidio che provo ogni qual volta, subito dopo l'atterraggio, i passeggeri italianoti cominciano ad applaudire. Spesso poi, viaggiando con compagnie low cost, l'atterraggio o è evidentemente strumentale o è particolarmente duro.
Di sicuro però dopo un atterraggio come questo anch'io avrei applaudito!
Di sicuro però dopo un atterraggio come questo anch'io avrei applaudito!
Quando l'India fa sognare
ne avevo parlato poco tempo fa.
Ora l'India torna a far parlare di se, fa pace con l'America comprando 4 aeri cargo, poi stuzzica la fantasia di mezzo mondo annunciando nelle prossime settimane la scelta finale per uno dei più più grandi ordini aeronautici di sempre in termini finanziari, affiancato da una serie di altre sfide più o meno importanti per rinnovare la flotta di elicotteri.
In un mondo, quello dell'aeronautica militare, dove la politica si confonde con le vere esigenze di un paese, e dove le vere esigenze di un paese sono viste con chiavi di lettura spesso distorte, o quantomeno parzialmente nascoste agli occhi di chi prende decisioni, non stupisce, purtroppo, che un paese in cui nel 2007 ancora quasi 400 milioni di indiani erano malnutriti vengano usati così tanti soldi per rinnovare la flotta aerea.
Ora l'India torna a far parlare di se, fa pace con l'America comprando 4 aeri cargo, poi stuzzica la fantasia di mezzo mondo annunciando nelle prossime settimane la scelta finale per uno dei più più grandi ordini aeronautici di sempre in termini finanziari, affiancato da una serie di altre sfide più o meno importanti per rinnovare la flotta di elicotteri.
In un mondo, quello dell'aeronautica militare, dove la politica si confonde con le vere esigenze di un paese, e dove le vere esigenze di un paese sono viste con chiavi di lettura spesso distorte, o quantomeno parzialmente nascoste agli occhi di chi prende decisioni, non stupisce, purtroppo, che un paese in cui nel 2007 ancora quasi 400 milioni di indiani erano malnutriti vengano usati così tanti soldi per rinnovare la flotta aerea.
mercoledì 15 giugno 2011
anche questo è aiutare l'ambiente
e dopo i sacchetti esselunga ecco che la plastica riciclata "invade" il settore aeronautico, cominciando da una compagnia relativamente piccola, la Air Dolomiti. Speriamo che, come spesso accade, questo sia solo l'inizio e che molte altre compagnie copieranno questa soluzione.
lunedì 13 giugno 2011
Quando le difese superano decisamente la potenza dell"attacco"
In america si sa, le cose o si fanno bene o non si fanno, così se un aereo vola senza contatto radio vicino a dove si trova il presidente è quasi scontato l'intervento di 2 dei più potenti caccia in forze all'aeronautica militare
Poco importa se i due caccia sono F15 con:
Lunghezza 19,43 m (63 ft 9 in)
Apertura alare 13,0 m (42 ft 10 in)
Altezza 5,63 m (18 ft 6 in)
Superficie alare 56,5 m² (608 ft²)
Peso a vuoto 12 700 kg (28 000 lb)
Peso carico 20 200 kg (44 500 lb)
Peso max al decollo 30 845 kg (68 000 lb)

mentre il velivolo intercettato è un Beechcraft Bonanza con:
Lunghezza: 8,38 m (27 ft 6 in)
Apertura alare: 10,21 m (33 ft 6 in)
Altezza: 2,62 m (8 ft 7 in)
Superficie alare: 16.8 m² (181 ft²)
Peso a vuoto: 1 148 kg (2 530 lb)
Peso carico: 1 225 kg (2 700 lb)
Peso max al decollo: 1 656 kg (3 650 lb)

Sulle prestazioni poi il confronto diventa ridicolo, indovinate chi era il cattivo...
Poco importa se i due caccia sono F15 con:
Lunghezza 19,43 m (63 ft 9 in)
Apertura alare 13,0 m (42 ft 10 in)
Altezza 5,63 m (18 ft 6 in)
Superficie alare 56,5 m² (608 ft²)
Peso a vuoto 12 700 kg (28 000 lb)
Peso carico 20 200 kg (44 500 lb)
Peso max al decollo 30 845 kg (68 000 lb)
mentre il velivolo intercettato è un Beechcraft Bonanza con:
Lunghezza: 8,38 m (27 ft 6 in)
Apertura alare: 10,21 m (33 ft 6 in)
Altezza: 2,62 m (8 ft 7 in)
Superficie alare: 16.8 m² (181 ft²)
Peso a vuoto: 1 148 kg (2 530 lb)
Peso carico: 1 225 kg (2 700 lb)
Peso max al decollo: 1 656 kg (3 650 lb)
Sulle prestazioni poi il confronto diventa ridicolo, indovinate chi era il cattivo...
| Velocità max | 2,544 Ma (2 701 km/h in quota) | 326 Km/h (203 mph 192 kn) |
| Velocità di salita | 254 m/s | 6.25 m/s (1,230 ft/min) |
| Autonomia | 3 450 km | 1 706 km (1060 mi) |
| Tangenza | 20 000 m | 5 639 m (18,500 ft) |
| Armamento | Cannoni 1 M61 Vulcan da 20 mm | |
| Missili aria aria: | ||
| 2 AIM-7 Sparrow | ||
| 4 AIM-9 Sidewinder | ||
| 4 AIM-120 AMRAAM | ||
| Piloni | 2 sub-alari(a triplo binario) | |
| 5 sotto la fusoliera | ||
| Pod | AN/ALQ-131 ECM | |
| AN/ALQ-128 EWWS | ||
| AN/ALE-45 Chaff/ |
altro che scie chimiche
Più volte mi sono imbattuto in fantomatici siti di informazione che cavalcavano lo spauracchio delle scie chimiche, dimenticando che l'unica cosa che esce dai milioni di aerei che volano sulle nostre teste sono gigatonnellate di gas di scarico. Ecco quindi che mentre l'Europa ancora una volta getta il cuore oltre l'ostacolo per cercare di raggiungerlo l'America e la Cina decidono di non voler sacrificare la loro economia in nome di un ambiente migliore.
Purtroppo si sta ripetendo quando visto con gli accordi di Kioto, e quando si parla di ambiente è difficile ottenere importanti risultati se questi non vengono ricercati a livello globale.
Non resta che dire "Forza Europa" non mollare.
Alcune info utili riguardo a:
ETS
Purtroppo si sta ripetendo quando visto con gli accordi di Kioto, e quando si parla di ambiente è difficile ottenere importanti risultati se questi non vengono ricercati a livello globale.
Non resta che dire "Forza Europa" non mollare.
Alcune info utili riguardo a:
ETS
mercoledì 8 giugno 2011
Mangiare in aeroporto
Perché purtroppo "allo stomaco non si comanda" e quando uno ha fame ha fame. Considerando poi che tra l'ingresso in aeroporto e il decollo del velivolo passano tra le 2 e le 4 ore almeno, il numero di persone che si siedono per mangiare un boccone in un aeroporto è sicuramente enorme.
Ma se questa è la richiesta, qual'è l'offerta? La mia esperienza è molto simile in quasi tutti gli aeroporti in cui sono stato, sfiorando il ridicolo nell'aeroporto di Porto, in Portogallo.
Si spende tanto, si ottiene poco e spesso anche di scarsa qualità!
Non capisco perché in aeroporto, soprattutto dopo il controllo bagagli, vi sia una scelta così ridotta di ristoranti, tutti almeno del 30% più cari rispetto agli standard del paese, arrivando a volte a costare anche il doppio.
A porto ho approfittato della possibilità di lasciare un commento all'aeroporto per far presente questa situazione, invito tutti a fare altrettanto, se ne avranno la possibilità.
Ma se questa è la richiesta, qual'è l'offerta? La mia esperienza è molto simile in quasi tutti gli aeroporti in cui sono stato, sfiorando il ridicolo nell'aeroporto di Porto, in Portogallo.
Si spende tanto, si ottiene poco e spesso anche di scarsa qualità!
Non capisco perché in aeroporto, soprattutto dopo il controllo bagagli, vi sia una scelta così ridotta di ristoranti, tutti almeno del 30% più cari rispetto agli standard del paese, arrivando a volte a costare anche il doppio.
A porto ho approfittato della possibilità di lasciare un commento all'aeroporto per far presente questa situazione, invito tutti a fare altrettanto, se ne avranno la possibilità.
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