mercoledì 31 agosto 2011

una botta di fortuna?

l'avventura di questo signore è quanto meno singolare!
Sicuramente possiamo parlare di una missione da aereo spia!
buon per lui che alla fine ha beccato i ladri, penso che una cosa del genere dia una scarica di adrenalina e una soddisfazione finale decisamente forti!

lunedì 29 agosto 2011

paura dei terroristi? no degli ubriachi!

Che l'aereo sia, come tutti i mezzi di trasporto, un momento di promiscuità forzata, lo si sapeva. Quello che in molti ci siamo chiesti è "cosa succede se devo andare in bagno quando non si potrebbe?" ed ecco che nientemeno che Gerard Depardieu ci viene in aiuto urinando nel corridoio dopo che l'hostess gli ha impedito di raggiungere la toilette fino alla fine del decollo.
In pochi giorni questa è la seconda notizia che parla di aerei utilizzati come vespasiani. C'è da avere più paura degli ubriachi che dei terroristi nei nostri prossimi voli!

giovedì 11 agosto 2011

Volare sicuri, controlli e multe

Dopo che nei giorni scorsi molti giornali hanno riportato, anche erroneamente, notizie relative a presunti atterraggi di emergenza, enfatizzando sul fantomatico pericolo del volo, oggi molti siti specialistici permettono di dare una luce diversa alla sicurezza del volo.
Ecco quindi che Dedalonews riprende un articolo di air-accidents che in una tabella paragona per i vali paesi europei il rapporto tra incidenti mortali e TKP (tonn-km-performed). Per trovare la tabella scorrete l'indice di sinistra verso il basso fino alla voce dal titolo TKP. Sempre su questo sito sono disponibili poi molte altre interessanti statistiche riguardo agli incidenti.
NYAviation invece riprota la notizia di una pesante multa inflitta dalla FAA alla compagnia aerea American Eagle per non aver rispettato alcune sue direttive in materia di sicurezza.
TTGItalia infine riferendosi alla vicenda della Tiger Airways, compagnia aera australiana ferma da oltre un mese a causa di problemi sulla sicurezza, da la notizia del ritorno in aria dei velivoli della compagnia, ma con numerose restrizioni e sotto la lente d'ingrandimento della CASA.

Insomma da questa sfilza di articoli la conclusione sembra essere che volare è ancora pericoloso, e lo dimostrano i continui incidenti che stanno accadendo in Russia, ma la maggior parte dei paesi da anni sta spingendo i regolamenti ed i controlli affinché il numero di incidenti mortali si annulli. In questi paesi, tra cui rientra tutta l'Europa, Italia compresa, l'aereo è il mezzo di trasporto più sicuro.

martedì 9 agosto 2011

mare montagna o spazio?

Se fino a oggi la scelta della meta per la vacanza estiva era tra mare e montagna, da domani potrebbe aggiungersi una terza possibilità. Scende infatti in campo anche la Boeing nel business del turismo spaziale, promettendo i primi voli per il vicino 2016. Certo ci vorrà ancora molto prima che questo tipo di viaggi diventi economicamente compatibile con le ferie delle persone comuni, quindi pazientiamo.
Per ora sembra che la Boeing sia il primo degno concorrente della Virgin in questa nuova corsa allo spazio, non resta che stare a vedere se vi sono ancora abbastanza ricconi nel mondo per soddisfare le esigenze di passeggeri di entrambe le compagnie.

foto hard in cabina? ecco il video a cartone animato che spiega cosa è successo

Se i nostri telegiornali di tanto in tanto ci propongo ricostruzioni al simulatore degli incidenti aerei, in Giappone sono decisamente più avanti, ed ecco che, a seguito di un presunto scandalo, viene prodotto un video in grafica 3D per simulare quando sarebbe potuto succedere nella cabina di un aereo quantas.
Come sempre sono troppo avanti!

787 Dearmliner Cockpit come non l'avete mai visto

787 Dreamliner Cockpit

Rottamazione si o no?

La Russia si trova davanti ad una scelta difficile, da un lato vecchi aerei che di tanto in tanto cadono, dall'altra nessun nuovo prodotto valido a sostituirli.
Questo quanto racconta avionews in questo articolo.
I due velivoli incriminati: Tupolev Tu-134 e Antonov An-24 saranno probabilmente utilizzati ancora a lungo. Un possibile sostituto, come menzionato nell'articolo, sarà il Sukhoi Superjet 100, progettato e prodotto in Russia e venduto anche in Europa con la collaborazione di Alenia. Ma questo non basta, e se davvero questi vecchi aerei dovranno trovare pace, alla Russia non rimarrà che rivolgersi al mercato estero per trovare possibili sostituti, perché no alla francese ATR, alla brasiliana Embraer o alla canadese Bombardier.

venerdì 5 agosto 2011

Il mistero del volo FR4342

Non si tratta di un aereo inabissatosi nel triangolo delle Bermuda ne di una catastrofe dagli oscuri contorni cospiratorii, ma semplicemente di un volo della Ryanair che ieri sera è atterrato in emergenza a Ciampino.
Ho cominciato a ricercare notizie su questo evento stamattina quando ho letto questo articolo in cui si parla di attimi di panico tra i passeggeri a causa di fumo in cabina e questo di Repubblica in cui il fumo non era più nella cabina passeggeri ma in quella di pilotaggio, solo che era stato prodotto da un motore.
Insomma due versioni discordanti, ed in entrambi i casi poco chiare. Soprattutto nel secondo articolo il fumo uscito da un motore sarebbe entrato nella cabina di pilotaggio nonostante questa si trovi circa 6 metri più avanti e il velivolo viaggiasse presumibilmente a 600 km/h (immaginate di fumare fuori dal finestrino posteriore della vostra automobile in corsa sperando che il fumo entri dal finestrino anteriore, e li siete a pochi centimetri e andate al massimo a 100 km/h).

Insomma dinamiche poco chiare, come sempre quando si tratta di articoli di aeronautica su giornali comuni.
Dopo un'intera giornata passata a cercare di svelare l'arcano, ottenendo come unico risultato l'accumularsi di tesi diverse, sia sulle cause del guasto sia su dove si fosse trovato il velivolo al momento del guasto stesso, sono incappato in questo articolo del messaggero, che mostra la vicenda da un punto di vista completamente diverso, quello del sindaco di Ciampino.

Se da un lato c'è da dire che probabilmente il velivolo non aveva alcun problema grave, e che l'atterraggio di emergenze è stata più una precauzione che una reale necessità (probabilmente perché ancora non ho trovato una spiegazione esaustiva dell'accaduto, ma il fatto che nemmeno il sito dell'ANSV riporti la notizia mi da ragione); dall'altro il dubbio sul perché scegliere Ciampino quando a meno di 37 km c'è l'aeroporto di Fiumicino, ben più grande e attrezzato per le emergenze, è quanto meno legittimo.

Spero di avere risposta ad entrambi gli interrogativi prima o poi.