giovedì 15 settembre 2011
Aeroporto Antonio Canova di Treviso... aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
E l'urlo del titolo potrebbe continuare a lungo!
BASTA! mi sto rompendo di questa Italia in cui tutti stupidamente puntano i piedi, danno adito a qualsiasi posizione, qualsiasi scempio gli permetta di guadagnare qualche euro in più, sono pronti a dar battaglia contro la legge e chi la mette in pratica non appena questa non corrisponde esattamente a ciò che desiderano.
E come stupirsi se gli imprenditori veneti inveiscono contro il TAR, ossia contro il tribunale regionale, l'ente preposto a far rispettare la legge nella regione, chiedendo che le decisioni vengano prese in sede politica. Non è così che chi ci governa risolve tutti i suoi problemi? e allora ecco che la legge e la giustizia perdono significato, non è più la legge uguale per tutti, ma è la legge di chi urla di più e di chi ha più soldi nel piatto.
In qualsiasi altro paese civile una sentenza di un giudice può essere criticata, ma rimane intatta la sua importanza, quella è la legge, se non ti sta bene non puoi farci nulla. Del resto si tratta di persone che hanno investito anni e anni della loro vita per studiare il nostro complicato sistema legislativo, con che titolo un industriale o un sindaco, che hanno ben altri studi alle spalle, possono giudicare sbagliata una loro decisione?
Dall'altro lato l'edilizia selvaggia e non regolamentata a dovere che ha permesso di costruire interi paesi in aeree dove era semplice prevedere ci sarebbero stati problemi di rumore dovuti agli aerei in atterraggio e decollo (l'aeroporto è decisamente più vecchio di molti piani regolatori) e la cocciutaggine di chi non riesce a vedere oltre il proprio naso, di chi vorrebbe tutti i vantaggi e nessun problema, causano continuamente ritardi nello sviluppo di questo povero paese Italia.
Ricordo le lotte contro le antenne per i cellulari nelle case, tutte portate avanti da gente con uno o due terminali in tasca, pronta a lamentarsi con la stessa forza se il telefonino perdeva la linea per assenza del segnale.
Insomma questo è un paese di vecchi dentro ed egoisti, nonché di cavilli burocratici e leggi assurde, senza dimenticare i politicanti pronti a battersi per gli interessi dei pochi con tanti soldi. Questo almeno è ciò che io leggo in quanto sta succedendo a Treviso.
Cosa chiedono i cittadini? semplicemente che sia rispettata la legge sull'impatto ambientale dell'aeroporto.
Cosa chiedono gli industriali e gli enti turistici? semplicemente che l'aeroporto continui ad esistere.
Solo in Italia queste due richieste portano necessariamente alla guerra mediatica.
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