O meglio atterrare, o meglio ancora il controllo dei documenti all'atterraggio.
Io sono una persona tendenzialmente abbastanza confusionaria, e se non mi sono mai trovato nella situazione descritta da questo articolo di arilive.net lo devo in buona parte a mia moglie.
Dato che l'articolo è in inglese, ecco cosa è successo alla povera topmodel Eloisa Birleanu: di ritorno da Londra, dove aveva partecipato alla settimana della moda, è rimasta bloccata in aeroporto tre giorni e tre notti in attesa che le venisse riconosciuto il diritto di rientrare da suo marito e suo figlio.
Eloisa è, infatti, brasiliana, mentre il marito è rumeno, e i tre vivono in Romania, dove la donna appunto stava rientrando.
Tre giorni e tre notti nella sala d'attesa di un aeroporto è un motivo per cui vale la pena avere veramente paura di volare! Soprattutto perché, differentemente da quanto successo ad Eloisa, spesso succede arrivando al paese che si sta visitando, e non quando si torna a casa. E se uno viaggia per lavoro, o ha solo una settimana di vacanza, tre giorni sono un eternità!

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