lunedì 8 febbraio 2016

il post del luedì 5

Oggi parliamo di forature.

Ebbene si, ci si può credere o meno, ma anche gli aerei bucano.
Ogni aereo percorre sulle ruote pochi chilometri per ogni centinaia o migliaia passati in volo, eppure anche le ruote sono fondamentali quanto le ali.
Un aereo con problemi alle gomme non rischia di danneggiare solo se stesso, e i passeggeri a bordo, durante decollo e atterraggio, i due momenti più dlicati del volo, ma rischia anche di danneggiare la pista, rendendo insidiose le manovre di chi viene dopo di lui.

Ecco quindi due articolo su altrettanti aerei che hanno avuto una disavventura da crick.

Il Boeing 737-800 della Westjet Airlines , registrato come C-GVWA stava decollando, quando due copertoni sono esplosi. in quel momento si trovava già a oltre 220 chilometri orari, ma si è fermato a 1300 metri dalla fine della pista, su un totale di 3500m.
Nessun problema ulteriore per l'aereo o per i passeggeri, ma ci sono volute 7 ore e 40 minuti prima che si riuscisse a liberare la pista.
Cambiare una gomma ad un bestione da 56 mila chilogrammi non è uno scherzo!

Il secondo velivolo:
un Douglas MD-83 della Allegiant Air McDonnell, registrato come N877GA
Ha avuto un problema analogo ma in un momento diverso del volo, l'atterraggio.
Anche in questo caso i passeggeri hanno notato appena due piccoli saltelli dell'aereo durante la corsa di atterraggio, e si sono poi sorbiti la scocciatura di dover prendere l'autobus dalla pista, un viaggetto quindi più lungo del solito in piedi e scomodi.

Una nota a parte, non c' è da sorprendersi che siano esplosi due copertoni in entrambi i casi. Per sostenere il peso dell'aereo nel carrello principale ci possono essere anche molte ruote per ogni gamba, accoppiate a due a due. Se una esplode è molto facile che esploda anche l'altra.

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